Scopri qui le mille e una proprietà dei cavoli!
Benvenuti nel mondo dei cavoli, gli ortaggi più nutrienti del mondo! Certo, ogni varietà custodisce caratteristiche nutrizionali proprie. Ma comunque parliamo di autentici scrigni di sali minerali (su tutti, calcio e ferro che rafforzano il sistema immunitario) e fibre (che prevengono i problemi digestivi).
I benefici di cavoli broccoli e verza
Eccovi una rapida panoramica in cui vi raccontiamo le principali varietà di cavoli. Compreso il broccolo e la verza. E con le rispettive proprietà nutritive. Ci assicurano una gran bella scorpacciata soprattutto di vitamine A (preziosa per la vista) e C (utile per proteggere le coronarie). Insieme a magnesio, calcio e fosforo. Da consumare sia crudi che cotti, vantano proprietà depurative e antiossidanti con cui si contrastano i danni causati dai radicali liberi.

I cavolfiori, eccellenze tra i cavoli
Nella famiglia dei cavolfiori, invece, dobbiamo distinguerne diversi. A cominciare da quello bianco, che ha innanzitutto un basso contenuto calorico e un alto potere saziante. Inoltre, rappresenta un potente antinfiammatorio, anticancro e antiossidante. E’ per di più ricco di calcio, fibre e acido folico. Nonché ferro e fosforo. Poi c’è quello viola (su tutti il violetto di Sicilia). Cioè un incrocio tra il cavolo broccolo e il cavolfiore comune. Ed è ugualmente un antiossidante grazie ai suoi carotenoidi e antociani.
Tra i cavoli, infine, figura la verza, analogamente piena di vitamine A, C e K. Così come di sali minerali come potassio, ferro e calcio. Insieme a fosforo e zolfo. Ricordiamo inoltre che è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e digestive. Grazie agli indoli che contiene, sarebbe anche in grado di prevenire i tumori dell’apparato digerente e urinario, oltre a rappresentare un rimedio naturale contro la stipsi.

I cavoli cappuccio verde
E finalmente arriviamo al cavolo cappuccio verde. Un ortaggio particolarmente ricco di potassio così come di calcio e fosforo. E non dimentichiamo che è l’ingrediente principale per preparare i crauti. Con quello rosso, invece, ci assicuriamo il pieno di vitamine (sempre A, C e K) e sali minerali. In più preserviamo la salute del cuore che non è poco!
La varietà nera toscana è a foglia lunga e ha un colore scuro. Utilizzata soprattutto per la preparazione di zuppe, la si conosce anche come cavolo a penna o semplicemente come cavolo nero. Vanta ottime proprietà antitumorali, soprattutto per colon, retto, stomaco, prostata e vescica.

I cavoli romaneschi
Nel Lazio e non solo, chi non conosce il tipo romanesco, altrimenti detto cimoso. Belli il suo colore verde chiaro brillante e la perfetta geometria delle sue cimette. Consumandolo ingeriamo fibre, calcio e vitamina C. Da guastare sia crudo che cotto, brevemente sbollentato o lessato al vapore.

I cavolini di Bruxelles
Con i cavolini di Bruxelles siamo di fronte ad un mix vincente di potassio, calcio e fosforo per quanto riguarda i minerali. Mentre tra le vitamine sono le stesse del cavolo rosso. Spiccate sono le sue funzioni antianemiche e disintossicanti. Spostandoci sulla varietà cinese, confermiamo le vitamine A e C nonché l’apporto di sali minerali. Per di più il suo contenuto calorico è decisamente basso e quindi si consuma sia crudo che cotto, in zuppe ed insalate.
*Foto IStock
