Ecco perché la mela va mangiata!
Quanta magia e leggenda c’è nella storia della mela! Fa parte di noi, della nostra tradizione positiva o negativa che sia. Quella che Eva offre ad Adamo, l’altra che Paride assegna alla dea più bella fino a quella che aiuta Newton ad intuire la legge della gravità.

Eh sì, questo frutto mela ne ha tante da raccontare e vanta tanti benefici. Tutti conoscono il detto: una mela al giorno leva il medico di torno. Ebbene, udite udite, non c’è nessuna controindicazione, ha zero grassi (ottima per i diabetici) e proteine, pochissime calorie e zuccheri ancor meno.
Al contrario, è ricca di sali minerali, in particolare di potassio alleato di muscoli e cuore. Buona la quantità di vitamine del gruppo B, fa bene alle mucose di intestino e bocca, rafforza unghie e capelli e combatte stanchezza ed inappetenza. Inoltre, le fibre che contiene a proteggersi contro i malanni di stagione, così come gli acidi citrico e malico sostengono l’apparato digerente facilitando la digestione e prevendo il gonfiore di stomaco.

I benefici della mela
Di benefici la mela ne assicura molti. Cruda o cotta, la regolarizza le funzioni intestinali, grazie al suo alto contenuto di fibre. Se la consumiamo fresca, ha anche un effetto astringente. La quantità di polifenoli che possiede aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle cellule (questo anche grazie alla quercetina). Abbassa il contenuto di colesterolo nel sangue grazie alla pectina salvaguardando l’apparato cardiocircolatorio in generale.
Un altro grande beneficio è la sua utilità in campo oncologico. Lo rendono possibile i flavonoidi e la vitamina C. Parrebbe, poi, che la pectina quando fermenta nell’organismo, produce acido butirrico, elemento essenziale nei farmaci antitumorali. I famosi 100 grammi contengono 38 calorie. Inoltre, la mela è costituita per l’84-88% da acqua e sono un valido alimento per il nostro fabbisogno giornaliero pari ad almeno un litro.

La mela in cucina
Sono numerosissime le ricette con la mela. Dalla classica torta della nonna ai muffin con uvetta, dall’aceto di mele allo strudel, ognuna è squisita. E che dire dei plumcake, delle zeppole, delle marmellate per una colazione dolce e nutriente o di una golosissima crostata. Ottime poi le mele cotte, quelle in padella con cannella e zucchero, le frittelle o i gelati. E non dimentichiamo che possono arricchire lo yogurt, una crema pasticcera o essere gustate in coloratissime insalate.
Mela con o senza buccia?
Il nostro consiglio per gustarle al meglio è mangiarle crude, meglio ancora se con la buccia. Questa, infatti, è particolarmente piena di antiossidanti. Non le consideriamo poi necessariamente frutta da consumare dopo i pasti. Le possiamo servire anche come succulento contorno accanto a selvaggina o maiale.

Le varietà di mela
Esistono numerosissime varietà di mela, ognuna con caratteristiche proprie. Partiamo dalla mela cotogna, simile alla pera e con buccia spessa e rugosa. Sapore alquanto aspro, la si usa per marmellate, gelatine e dolci, diventando più dolci una volta cotte. Alla mela annurca, originaria della Campania, dedicheremo un altro articolo. Qui ci basti citarla. C’è poi la deliziosa, dalla forma allungata, buccia rosso brillante e polpa dolce e croccante. Ancora, troviamo la verde, adatta a preparare dessert, marmellate e insalate di frutta. Infine, la fuji, rosse o gialle, utilizzate per fare snack o insalate.
*Foto IStock
