Zucchero di canna, fa bene o no?

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zucchero di canna

Ecco perché mangiare zucchero di canna!

Tanti si chiedono se faccia bene o no lo zucchero di canna. Non è certo una novità che il consumo eccessivo di zuccheri semplici, aggiunti agli alimenti sia a crudo nel piatto che durante la preparazione, possa creare qualche problema alla nostra salute. Del resto, anche l’Organizzazione Mondiale per la Sanità che suggerisce di non esagerare superando 6 cucchiaini al giorno.

 

zucchero di canna

 

Ecco perché non si contano in commercio le alternative per rendere dolci i cibi. Ma facciamo attenzione a ciò che mangiamo. Chiediamoci sempre se si tratta di alimenti sicuri. Ricordiamoci prima di tutto che stiamo parlando di fruttosio, vale a dire lo zucchero presente nella frutta.

 

Quanto fa male lo zucchero di canna?

Precisiamo subito che con zucchero di canna intendiamo il saccarosio ottenuto dalla lavorazione della canna di zucchero. Questo va distinto dal comune zucchero bianco che è invece un derivato della barbabietola da zucchero.

 

Il nostro zucchero di canna si ottiene con appositi macchinari. Si produce inizialmente uno sciroppo di colore scuro che contiene non solo saccarosio, ma anche altri composti. Dai sali minerali, quali ferro, magnesio e calcio, a vitamine come quelle del gruppo B e PP insieme ad acidi organici. Tutti questi elementi si chiamano comunemente “melassa” e proprio per eliminarla, questo liquido viene centrifugato.

 

zucchero di canna

 

I due tipi di zucchero di canna

Esistono due tipi di zucchero di canna. Partiamo da quello quello integrale che non subisce il processo di raffinazione e rappresenta la maggiore differenza rispetto allo zucchero bianc. Poi troviamo quello grezzo che, pur essendo di colore scuro a causa della melassa, subisce il processo analogo allo zucchero tradizionale. Da quest’ultimo, del resto, non si differenzia in maniera significativa. Anche dal punto di vista dell’apporto calorico. Nello specifico, 100 grammi di zucchero di canna contengono circa 360 calorie, mentre quello bianco ne vanta circa 390.

 

Assodato che non ci sono differenze significative dal punto di vista nutrizionale tra il bianco e la canna (anche se integrale), siamo di fronte, in entrambi i casi, al saccarosio. Si tratta di uno zucchero semplice che, a differenza di quelli complessi della pasta e del riso, apporta calorie vuote. In altri termini, queste risultano prive di qualsiasi altra sostanza utile all’organismo come proteine, sali minerali, vitamine e fibre.

 

Entrambi poi vanno considerai ottima fonte di energia che accumuliamo in breve tempo. E se ne assumiamo troppo, abbiamo bisogno di elevate quantità di insulina per ridurre i valori di glicemia che si alzano nel sangue. Anche lo zucchero di canna fa male, quindi, ed è sconsigliato, esattamente come il bianco, in caso di iperglicemia e diabete.

 

zucchero di canna

 

L’alternativa migliore

La soluzione è consumare zucchero di canna integrale e non raffinato. Ma non è un’alternativa ottimale. Optiamo allora per dolcificare in cucina e a tavola per i dolcificanti naturali, qualila stevia o il miele, ovviamente nelle giuste quantità.

 

Diversamente dal tipo bianco che possiamo comprare semolato, cristallizzato, in granella, pilè, a velo e liquido, lo zucchero di canna può essere acquistato integrale o raffinato. Lo usiamo per la preparare di dolci di frutta cruda e dal gusto esotico, ma in realtà va benissimo al posto di quello bianco in tutte le ricette.

 

zucchero di canna

 

Consigli per l’acquisto

Vediamo quali sono i consigli da seguire per orientarci nella scelta al momento dell’acquisto. Come riconoscere il vero zucchero di canna integrale? Preferiamo quello con granelli abbastanza grossi, molto scuri e di forma disomogenea; al tatto deve risultare umido e appiccicoso e deve sciogliersi più lentamente negli alimenti a cui viene aggiunto.

 

Il sapore è più intenso e meno dolce del tipo bianco e sull’etichetta della confezionedobbiamo trovare scritto solo la dicitura “zucchero di canna integrale”. Occhio, poi, alla sigla E150 che sta ad indicare che è stato unito un colorante color caramello. Significa che potrebbe anche trattarsi di zucchero bianco colorato.

 

*Foto IStock