Lo sapevate che il reflusso si cura con madre natura?
Molti di noi, senza saperlo, sono affetti da un fastidioso disagio. Il reflusso. Un dolore di stomaco associato a bruciore che possiamo però curare col cibo e uno stile di vita sano.

Questa malattia, purtroppo, è un disturbo controllabile ma non curabile. E colpisce in particolare le donne. Certo, nulla da togliere alla dieta mediterranea che resta il regime alimentare più completo e sano, oltre che un toccasana per corpo e mente. Ma la dieta giusta per chi soffre di reflusso fa rima con specifici alimenti.
Come si manifesta il reflusso gastroesofageo
Per capirci qualcosa i più, dobbiamo scendere per un attimo in qualche tecnicismo. Nel nostro organismo esiste una valvola che separa l’esofago dallo stomaco. E se questa non funziona correttamente, il contenuto dello stomaco che si trova nell’addome può risalire lungo l’esofago nel torace e dà origine al reflusso.

Il sintomo più comune è il bruciore di stomaco. Questo provoca disturbi quali la gastrite, l’ernia iatale e, appunto, il reflusso gastroesofageo, oltre che tosse cronica, mal di gola e alitosi.
La cura del reflusso
Spesso un’alimentazione corretta e uno stile di vita equilibrato sono sufficienti per farci sentire meglio. Perché il segreto è evitare i cibi che stimolano la produzione di acido. Questi sono colpevoli di irritazioni dell’esofago o comunque interferiscono col buon funzionamento dello sfintere esofageo. Ma vediamo finalmente quali cibi mangiare in caso di reflusso?
I cibi che combattono il reflusso
Ecco una lunga lista di cibi amici che non provocano il reflusso o, per lo meno, non lo peggiorano facilitando la digestione. Partiamo dalla fine, vale a dire dalla frutta. Mela e banana sono il top, mentre tra le verdure consumiamo volentieri carote, cavoli e piselli. Benissimo anche broccoli, fagioli verdi, patate bollite e al forno.
Quanto alle carni, facciamo incetta di manzo magro, roast beef e petto di pollo. Non dimentichiamoci poi del bianco d’uovo e del pesce fresco. Es se amiamo il latte e i suoi derivati, ci fanno bene la feta e i formaggi cremosi senza grassi (soprattutto quelli di capra).

Infine, per i cereali la nostra scelta deve preferire il pane (anche integrale) e il riso (analogamente integrale), cous cous e biscotti secchi, prodotti di riso, crusca e avena.
I cibi che peggiorano il reflusso
Sfatiamo subito un mito. Ci chiediamo spesso latte si o no. In caso di reflusso gastroesofageo, di sicuro va consumato con moderazione e di preferenza si dovrebbe optare per quello parzialmente scremato. Sono da evitare il cioccolato e tutti i cibi piccanti così come quelli ad alto contenuto di grassi.

Ma vediamo nello specifico quali sono gli alimenti che possono provocare un attacco di reflusso. Arancia, limone, pompelmo e mirtilli sono tra i frutti quelli da tenere off limits. Analogamente da consumare poco o nulla pomodoro, cipolla cruda e patate, specialmente in puré, fritte e all’insalata.
Tra i secondi, meglio non esagerare con la spalla di manzo trita o il lombo di manzo, tantomeno col pollo fritto e astenersi dal mangiare panna, gelati e formaggi molli freschi. Se siamo golosi, qualche problema sarà innegabile. Dimentichiamo ugualmente caramelle, patatine e biscotti al burro. Chiaramente non potrebbe essere diversamente per liquori, vino, caffè e thè.

Lo stile di vita adatto al reflusso
Oltre alla dieta per il reflusso gastroesofageo, lo stile di vita da osservare deve essere corretto. Sul sito della Fondazione Veronesi c’è un vero e proprio decalogo. Analizzando i consigli per tenere a bada questa malattia, segnaliamo le principali mangiare poco e più volte al giorno, masticare lentamente, evitare fumo e alcool e dedicarsi ad un’attività fisica con regolarità.
*Foto IStock
