Peperoncino piccante, quando e come mangiarlo

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cibo e amore

Quant(d)o mangiare peperoncino piccante!

Gli amanti del peperoncino piccante gli attribuiscono mille qualità e proprietà terapeutiche. Sostengono addirittura che allunghi la vita. Arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo, il peperoncino piccante si è diffuso ovunque. La passione per questo prodotto, però, porta con sé la fatidica domanda. Fa davvero bene? La giusta via sta nel mezzo, come dicevano i Romani.

 

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Come mangiare peperoncino piccante

Per consumare peperoncino piccante, basta seguire qualche consiglio e non strafare. Buona norma vorrebbe che vada mangiata un paio di volte alla settimana, preferibilmente non a stomaco vuoto e nelle giuste quantità. Usiamolo con intelligenza e abbiniamolo in pasti con frutta e verdura freschi e latticini leggeri. Certo, nella pasta e fagioli è un diktat! Come non aggiungerlo nel classico dei classici, lo spaghetto aglio, olio e peperoncino.

 

Le varietà

Ne esistono diverse varietà che si differenziano per il grado di piccantezza. Il segreto è racchiuso nella sua componente principale, la capsaicina. Questa sostanza riduce il colesterolo cattivo nel sangue e fa bene al cuore. Inoltre, abbassa il rischio di malattie cardiovascolari e viene usata in medicina anche nelle cure contro il dolore dovuto a psoriasi, neuropatia o artrite.

 

peperoncino piccante

 

Ancora, al peperoncino piccante vengono attribuite virtù antibatteriche, anti-diabetiche e anti-cancerogene. Se fresco, poi, è ricco di vitamine. Dalla A alla C, oltre a flavonoidi, luteina e beta-carotene, validi per le proprietà antiossidanti che contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce.

 

Grandi benefici riguardano pure il miglioramento della circolazione per le proprietà vasodilatatorie e i suoi effetti digestivi e mucocinetici (cioè elimina il muco). Sarebbe, infine, afrodisiaco in quanto aumenta la sensibilità delle terminazioni nervose e del battito cardiaco stimolando il rilascio di endorfine, come avviene nel rapporto sessuale.

 

peperoncino piccante

 

Per alcuni rappresenta una sorta di viagra naturale in quanto utile in caso di disfunzione erettile. Certo, non scordiamo il suo effetto irritante. Può causare bruciore sia alle mani in caso di contatto, così come ad occhi, naso e gola, sia agli organi interni con infiammazione alle vie urinarie e dell’intestino.

 

Per questo, il peperoncino piccante è sconsigliato nella dieta per il reflusso gastroesofageo o se si soffre di gastrite ed ulcera. I rischi più gravi sono rappresentati dallo sviluppo di cancro a prostata, fegato o intestino, ma ci riferiamo ai paesi che usano sempre spezie in cucina, quali India e America Latina.

 

*Foto IStock