Leggi qui la ricetta tradizionale del castagnaccio!
Ci siamo. Il castagnaccio è un dolce tipico dell’autunno. E non c’è famiglia che in questa stagione non si dedica almeno una volta alla preparazione di questa ricetta povera. Tra i marroni di Roccadaspide e le castagne di Acerno o Montella c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta!
Gli ingredienti del castagnaccio per quattro persone
Occorrono 400 grammi di farina di castagne, 50 di pinoli ed altrettanti di zucchero. Ancora, 500 millilitri di acqua, olio extravergine di oliva, rosmarino e sale.

Come preparare il castagnaccio
La prima cosa da fare è versate la farina di castagne in un recipiente. Poi aggiungete zucchero, sale e olio. Mescolate bene ed unite l’acqua piano piano mescolando con l’aiuto di una frusta.
Abbiate cura di far amalgamare tutti gli ingredienti. Dopodiché sistemate il composto in una teglia dai bordi alti che va unta al suo interno con olio. Fate cuocere dopo aver cosparso di pinoli e rosmarino la superficie esterna per circa 40 minuti a 180° C. Verificate la cottura e servite dopo che il dolce si è raffreddato.
A me piace decorare questo dolce utilizzando pinoli. Oltre a dare un tocco di luce al piatto, gli assicureremo un sapore più particolare. E creeremo un piacevole contrasto in bocca tra il castagnaccio che è vellutato e la croccantezza della frutta secca.

Altri, invece, usano anche uvetta passa e rosmarino, ma non amo aggiungere questi ingredienti. Qualcuno ama poi guarnire con nocciole la superficie! La vera ricetta che mi ha tramandato mia nonna prevede sì castagne di ottima qualità ma soprattutto tanta tantissima pazienza! Provare per credere!
Quanto alla sua storia, questo dolce parrebbe risalire al XVI secolo e sembra sia stato ideato da un certo Pilade da Lucca. Ma è a partire dall’Ottocento che si arricchisce di tutti gli ingredienti che abbiamo citato e si diffonde un po’ in tutta Italia.
*Foto IStock
