Cinealici, la serata di Vincenzo Giorgio

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Scopri qui cos’è Cinealici e i suoi obiettivi!

Cinealici, eccone gli ingredienti: alici, colatura, buon vino e la storia di Cetara. E poi il cinema. Venerdì scorso la scena è stata tutta per Vincenzo Giorgiopatron e chef del ristorante “La Cianciola”.

 

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Un momento della serata

 

Cinealici, grande successo per la rassegna ideata dall’Associazione culturaleambientArti in continuità con il progetto “AMI” che ha già animato l’estate del piccolo borgo di pescatori. Tra assaggi di finger food a base di tonno e trofie con la colatura alla maniera de “La Cianciola”, la serata ha assicurato spazio all’ottimo cibo e quindi alla proiezione della commedia francese “Emotivi Anonimi”.

 

Il Museo Cantina della Torre Vicereale di Cetara

Location d’eccezione l’incantevole Museo Cantina della Torre Vicereale di Cetara. Di fronte il mare leggermente increspato d’inverno e tra le mura antiche la cine-degustazione, oltre che dei piatti de “La Cianciola”, anche di una speciale selezione dei prodotti della storica azienda “Delfino”.

 

Il tutto in abbinamento ai vini della cantina “Mila Vuolo” che ha stappato alcune delle sue migliori bottiglie. Tra allestimenti che profumano di mare, antiche botti, opere pittoriche di Giorgio Della Monica e Matteo Corelli e pezzi unici di ceramica vietrese, c’erano anche i tradizionali terzigni che raccolgono il prezioso liquido derivante dalla scapezzatura delle alici.

 

Come si prepara la colatura di alici di Cetara

Le alici fresche appena pescate si “scapezzano” cioè si decapitano e si eviscerano. Poi vengono sistemate in un contenitore di legno detto “terzigno”, vale a dire un terzo di una botte, a strati alterni con il sale. Sull’ultimo si appoggia un coperchio di legno detto “tompagno” sul quale si poggia una pietra marina.

 

I pesci si lasciano maturare per un periodo compreso tra i 12 e i 18 mesi. Una volta giunte a maturazione, il liquido affiora in superficie grazie alla pressione esercitata dalla pietra. E con un attrezzo speciale appuntito, il “vriale”, si pratica un foro sotto il terzigno. Da questo comincia ad uscire, goccia dopo goccia, il liquido ambrato.

 

Attraversando lentamente i vari strati, il liquido raccoglie il meglio delle caratteristiche organolettiche delle alici e fuoriesce, già filtrato dagli stessi strati di alici e sale, dal foro praticato. La colatura si raccoglie in un recipiente di vetro per poi essere imbottigliata e destinata ad insaporire, tra gli altri, il classico spaghetto.

 

Cosa è Cinealici

La kermesse Cinealici è organizzata nell’ambito del programma FLAG -FEAMP, grazie al contributo del Comune di Cetara, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con l’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara Dop e con il supporto dell’Associazione Amici delle Alici.

 

La parola ad Angela Speranza

“In un periodo in cui la costiera amalfitana si vuota Cine-alici è uno degli esempi possibili di evento che può e deve attirare appassionati di cultura e turisti” – spiega Angela Speranzaassessore Cultura e Turismo Comune Cetara. “La torre è un luogo dove è racchiusa la memoria storica della nostra tradizione. Abbiamo cercato di coniugare cibo, vino e cultura sono un’occasione imperdibile per assaporare un borgo che ha tanto da raccontare”.