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giovedì, Settembre 29, 2022
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Dieta mediterranea? Record all’estero

Scopri il record che la dieta mediterranea ha raggiunto all’estero!

by Salerno Economy

Dieta mediterranea. E’ record all’estero grazie ai cambiamenti dovuti al mondo storico attuale. Si consolida la “svolta salutista dei consumatori a livello globale” secondo la Coldiretti.

Il made in Italy sbanca oltralpe

Con l’emergenza sanitaria il made in Italy sbanca. Anche oltralpe. Lo dice a chiare lettere la Coldiretti.

“La pandemia spinge la domanda dei prodotti base made in Italy nel mondo. Nel 2020 si registra un valore record nelle esportazioni con un aumento medio del 9%. Dalla frutta alla verdura. Dalla pasta all’extravergine. Fino alle conserve di pomodoro”.

“In netta controtendenza con il crollo del commercio estero, la pandemia spinge la domanda dei prodotti base della dieta mediterranea“. E’ questo il quadro descritto dall’associazione.

Sono stati analizzati i dati Istat relativi ai primi dieci mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. “L’emergenza sanitaria Covid ha provocato una svolta salutista nei consumatori a livello globale”. Chi compra, cioè, ha privilegiato la scelta nel carrello di prodotti alleati del benessere.

Ad essere avvantaggiate sono state, nell’ordine, le esportazioni nazionali di conserve. Dal pomodoro (+17%) alla pasta (+16%). Dall’olio di oliva (+5%) a frutta e verdura (+5%). Una tendenza “favorita anche dal ritorno in tutti continenti alla preparazione casalinga dei pasti anche per effetto del lockdown diffuso della ristorazione, con la cucina italiana che si conferma come la più apprezzata dentro e fuori le mura domestiche”.

Tendenza favorevole

Registra una tendenza favorevole anche il mondo dell’informazione e della comunicazione sul fenomeno. “Insieme al boom dei prodotti – evidenzia la Coldiretti – si assiste, infatti, anche alla proliferazione di pubblicazioni, blog e programmi televisivi con consigli e ricette tipiche del Belpaese”.

Si tratta, quindi, di “un risultato importante che giunge nell’anniversario a 10 anni dall’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’Unesco ha siglato l’avvenimento il 17 novembre 2010.

Che la dieta mediterranea sia apprezzata a livello mondiale si deve agli studi di Ancel Keys. Lo scienziato americano per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici. Toccandoli con mano dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno”.

Mediterranea, la migliore dieta al mondo del 2020

“Un riconoscimento confermato dal fatto che la dieta mediterranea si è anche classificata come migliore dieta al mondo del 2020. Davanti alla dash e alla flexariana”.

Lo studio si è rifatto sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori.

Secondo la Coldiretti, la dieta mediterranea infatti ha vinto la sfida grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute. Tra questi, la perdita e il controllo del peso, la salute del cuore e del sistema nervoso, la prevenzione del cancro e delle malattie croniche e il controllo del diabete”.

Il tesoro del made in Italy

“Un tesoro quello del made in Italy che ha consentito all’Italia – specifica l’associazione – di conquistare il record di longevità in Europa”. Nello specifico, con la speranza di vita alla nascita che raggiunge il massimo storico di 82,3 anni. Le cifre sono 80,9 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne, con ben 14.456 ultracentenari a livello nazionale”.

(Fonte: coldiretti.it/29.01.2021)

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