Scopri cos’è e dove si trova Via Porto!
Ve lo siete mai chiesti cosa è Via Porto? Nasce quando un imprenditore edile matura una grande passione per il food! Ecco perché sono andata a trovare Mario Salvati che, pur gestendo con successo l’impresa di costruzione di famiglia, si è fatto vincere dalla voglia di mettersi in gioco in un settore nuovo.

Per il territorio Mario e la sorella Rossella, che oggi sono proprietari del locale, da anni nutrono un amore sincero ed incondizionato. La molla che li ha spinti a metter su Via Porto – Salumeria e cucina è stata tentare un’operazione per valorizzare ciò in cui credono. I prodotti tipici di qualità e una proposta rispettosa della materia prima che inviti il cliente a ritornare per farsi coccolare nella loro struttura.
Cucina e salumeria di Via Porto
L’idea, quindi, è presto detta. Far viaggiare parallelamente la cucina e la salumeria per far assaggiare i veri sapori della tradizione campana a tavola. Via Porto a Salerno è un progetto coraggioso. Offre, da una parte, una dispensa dove sono esposti prodotti di eccellenza che è possibile comprare. E’ Mario a cercarli in campagna direttamente dalle aziende preferendo i piccoli produttori. Poi ci sono quelli dei Presidi Slow Food. E infine soli 40 posti a sedere dove chi si accomoda può scegliere cosa farsi preparare per poi assaporarlo ai tavoli del civico 5 di Via Porto.

Per il territorio Mario e la sorella Rossella da anni nutrono un amore sincero ed incondizionato e la molla che li ha spinti a metter su Via Porto – Salumeria e cucina è stata quella di tentare un’operazione seria per valorizzare ciò in cui credono. I prodotti tipici di qualità e una proposta rispettosa della materia prima che inviti il cliente a ritornare per farsi coccolare nel loro locale.
La genuinità è di casa in Via Porto
La selezione di Via Porto è volutamente non enorme. Proprio per garantire la genuinità della materia prima e potete portare a casa sia produzioni a media conservazione che fresche. Oltre a ciò che viene trasformato ai fornelli. Il concetto, insomma, è questo. Il cliente chiama e deve chiedere cosa c’è stasera. Sì, perché la spesa qui si fa tutti i giorni e ci si deve accontentare di ciò che si trova. Si sceglie il prodotto che più piace e se lo si fa cucinare al momento.
La scelta può essere fatta tra confetture, pasta, legumi, sottoli e sottaceti, carni, pesce, formaggi o verdure ed ortaggi di stagione. E viste le premesse, il menù è davvero aperto poiché varia a seconda dell’approvvigionamento quotidiano. Mi incuriosisce, ad un certo punto, la definizione che Mario Salvati di Via Porto ne dà e che condivido in pieno. E’ un indicatore che fa capire quale avventura gastronomica può vivere anche se il giudizio spetta sempre ai piatti.

La cucina è ovviamente a vista così come la zona di preparazione dei taglieri sia per coinvolgere chi è seduto sia per mostrare come si lavora. E anche i dolci sono fatti in loco. Il locale, poi, lo ha messo su davvero lui. Da costruttore se lo è progettato e realizzato a sua misura e ha pensato anche a come promuoverlo con serate-evento dedicate a tre fili conduttori: l’arte, la musica e la letteratura. Così anche Salerno ha un luogo di ritrovo per appassionati di food che vogliono partecipare a mostre e presentazioni di libri, pranzare, cenare o fare un aperitivo stuzzicando qualche cosa. E scusate se è poco!

