Cipolla, altro che piangere…

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Scopriamo perché la cipolla fa bene sfatando i falsi miti!

Si, è vero. Quando affettiamo la cipolla, qualche lacrima riga il nostro viso. E la colpa è da addebitare all’olio essenziale che si sprigiona quando si rompono le fibre. Ma possiamo evitarne i fastidi tagliandola in una bacinella piena d’acqua. In tutta sincerità, però, sono talmente tanti i benefici della cipolla che questo inconveniente non deve scoraggiarci. Vediamo insieme una possibile soluzione.

 

La cipolla bianca

 

Come non piangere tagliando la cipolla

Se ci apprestiamo a tagliare la cipolla, ecco qualche trucco per non piangere. L’abbiamo tenuta al fresco, in frigorifero o in freezer? Siamo a posto. Possiamo anche tagliarla in due e poi tenerla in ammollo in un po’ d’acqua (a qualcuno piace anche aggiungere un po’ d’aceto). Ricordiamo poi che questa procedura ne rende il sapore meno aggressivo. Altri risolvono l’inconveniente anche bagnando la lama del coltello mentre seguono il taglio.

 

I benefici: perché la cipolla fa bene

Ottimo diuretico, antiossidante ed antinfiammatorio naturale, la cipolla fa bene per tantissimi motivi. Vediamone qualcuno! Arrivata in Europa grazie agli antichi Greci, parliamo di un vegetale da sempre presente nella nostra alimentazione per le sue notevoli pro­prietà terapeutiche. Innanzitutto svolge un’azione antimicrobica poiché, consumandola, blocchiamo la crescita di microrganismi dannosi quali batteri e lieviti grazie a zolfo e quercetina.

 

La cipolla regola la glicemia

Forse non tutti sanno che regola anche la glicemia ed è ottima per il cuore. La cipolla, secondo accurate ricerche, può contribuire ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. In gergo tecnico, diciamo che nella versione rossa – svolge un effetto ipoglicemico stando ai dati raccolti nell’ambito di uno studio del 2010 pubblicato su Environmental Health Insights. E i migliori benefici sarebbero per chi soffre di diabete di tipo I e II. L’ideale sarebbe consumarne 100 grammi crudi ogni giorno per ridurre la glicemia ematica.

 

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La cipolla viola

 

Toccasana per la salute delle ossa

E non finisce qui. Siamo di fronte ad un vero un toccasana per la salute delle ossa. Uno studio condotto su 35 milioni di donne di almeno 50 anni di età e pubblicato su Menopause conferma che il consumo regolare di questo prodotto è legato all’aumento della densità ossea e alla riduzione del rischio di frattura all’anca di oltre il 20% rispetto a chi non ne mangia.

 

La cipolla amica della linea

Un’altra buona notizia è che la cipolla è amica della linea. Vanta, infatti, anche un effetto detox. Oltre alla già citata azione diuretica, consumarne nelle giuste quantità, grazie al contenuto di acqua, significa favorire la diuresi, eliminare le scorie e combattere la ritenzione idrica. Usiamola in quasi tutti i piatti avremo ottimi benefici. Il suo enorme potenziale sulla perdita di peso a molti non è noto. Poiché è una fonte di fibra solubile, che la rende un potente alimento prebiotico, oltre ad assicurare un intestino sano, è utile a farci perdere grasso. Della cipolla ci piace segnalare anche il suo potente effetto anti cellulite. Specialmente se beviamo la sua acqua di cottura perché renderemo pià efficace l’effetto diuretico. Quest’ortaggio, infatti, è quasi un massaggio. Drena i liquidi e sgonfia gambe e pancia. Oltre a migliorare anche la circolazione favorendo l’espulsione delle tossine nocive.

 

Bruciagrassi contro la fame nervosa

Oltre quindi ad essere un ottimobruciagrassi combatte anche la fame nervosa. Visto che la cipolla è indicata per tenere sotto controllo diabete e glicemia, risulta essere un rimedio intelligente quando ci prendono quei distruttivi attacchi di fame nervosa. Questo bulbo ci viene in soccorso dal momento che ha la capacità di ridurre l’indice glicemico, riequilibrare la flora batterica e migliorare il transito intestinale. Sia mangiandola cruda che cotta. E poi ci garantiamo un notevole senso di sazietà velocizzando, nello stesso tempo, il nostro metabolismo.

 

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La cipolla ramata di Montoro in provincia di Avellino

 

Le cipolle anticancro

Numerosi nutrizionisti insistono nell’associare l’aumento del consumo di cipolla alla riduzione del rischio di diversi tipi di tumore. Soprattutto quello allo stomaco, al seno, del colon e alla prostata.

 

Cipolla, un irriducibile espettorante

Da irriducibile espettorante e decongestionante, la cipolla ha tra i suoi benefici anche l’azione antibiotica, mucolitica e antinfiammatoria. Preparare uno sciroppo di cipolla con un po’ di miele è un rimedio della nonna molto efficace. Specie se soffriamo di catarro, sinusite, faringite, laringite, bronchite, tosse e asma bronchiale.

 

La cipolla migliora sonno e umore

E non è ancora tutto. La cipolla rende migliore il sonno e ci regala buonumore. Il merito è degli folati presenti che hanno il grande risultato di impedire un’eccessiva formazione di omocisteina nel corpo. Questa sostanza, se in eccesso, può interferire con la produzione degli ormoni del buonumore quali serotonina, dopamina e noradrenalina, che tra l’altro regolano l’appetito.

 

Cipolla, meglio se cruda

 

Le varietà di cipolla

Sono diverse le varietà di cipolla in bella vista sui banchi dei fruttivendoli o sugli scaffali dei supermercati. Di sicuro la più gettonata resta quella rossa di Tropea che ha il pregio di essere più aromatica di quelle bian­che. Ottima quella di Alife nel Casertano o la ramata di Montoro in provincia di Avellino (ma non dimentichiamo quella Milano)! Conoscete poi la specialità di Barletta o quella rossa di Acquaviva delle Fonti? O la cipolla dorata di Parma, quella di Cavasso e della Val Cossa? Poi ci sono la bionda di Cureggio e Fontaneto, quella di Certaldo e potremmo continuare ancora perché all’appello mancano, tra le altre, le brunate e la sermide.

 

Le calorie e i valori nutrizionali delle cipolle

La cipolla è un alimento che contiene poche calorie e tantissimi valori nutrizionali. I famosi 100 grammi di cipolla cruda contengono appena 26/28 calorie. Ottimo il contenuto di acqua pari a 92 grammi circa. Quanto ai carboidrati, siamo attorno ai 6 così come per gli zuccheri solubili. Conta solo 1 grammo invece di proteine, uguale alla fibra; 0,10 di grassi e quando a sodio, potassio, ferro e calcio siamo rispettivamente, in milligrammi, attorno ai 10, 140, 0,40 e 25. Col fosforo saliamo a 25, scarsa invece la quantità di vitamine.

 

frittata di cipolle

 

Chi riesce a mangiare cipolla cruda, si guadagna un grande vantaggio. Con la cottura, infatti, si perdono diverse sostanze benefiche che contiene. Durante la cottura, infatti, i solforati e i flavonoidi della cipolla non resistono al calore e si degradano. Facendoci guadagnare nell’azione di prevenzione nei confronti dell’aterosclerosi e di tutte le patologie dell’apparato cardiovascolare come l’ictus, le malattie coronariche e l’ipertensione. E queste sostanze sono anche utili per prevenire diversi tipi di cancro. Se non riusciamo a mangiare cipolla cruda, scottiamola leggermente. Magari insieme ad altre verdure aggiungendo un filo d’olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo.

 

*Foto IStock