Polline delle api, il ricostituente naturale

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polline delle api

Scopri perché il polline delle api fa bene!

Nei cambi di stagione il polline delle api è un toccasana! Può essere utile ricorrere a integratori alimentari, naturali e dagli effetti benefici, che supportino la nostra normale alimentazione, basata su frutta e verdure fresche. Ci riferiamo, in particolare, ai momenti di stanchezza di corpo e mente, quando ci sentiamo spossati o poco in forze. Ve lo raccontiamo oggi che si celebra la Giornata Mondiale delle Api!

 

polline delle api

I benefici del polline delle api

Innanzitutto il polline delle api è una polvere sottile che si trova sui fiori e ne permette la fecondazione, tramite l’intervento degli insetti. E’ poi il nutrimento della covata nell’alveare, trasportato dalle api bottinatrici. Queste, prima di passare da un fiore all’altro, lo immagazzinano, umidificano e portano all’interno dell’arnia. Qui, maturato al punto giusto, è consumato da api nutrici e larve.

 

Parliamo, infatti, di un alimento proteico e benefico, motivo per cui gli apicoltori si sono inventati una “trappola” per il polline delle api. In questo modo se ne riesce ad intercettare una parte ed intanto, oltre che ai preziosi insetti, anche l’uomo ha la possibilità di godere delle sue proprietà.

 

polline delle api

 

La prima cosa da segnalare è che i singoli granuli di polline delle api sono miniere d’oro dal punto di vista nutrizionale. Contengono tutti gli elementi necessari alla salute dell’organismo e allo sviluppo psico-fisico. Ma quali sono le caratteristiche chimico-fisiche dei questo prodotto.

 

Intanto è un alimento completo. Nello specifico, contiene proteine, vitamine, grassi, aminoacidi, fibre, enzimi, carboidrati, tutti assimilabili dall’uomo. In particolare, fosforo, magnesio, potassio, manganese, silicio, rame, ferro, zinco, sodio, cromo e calcio. Non gli mancano neppure le vitamine, tranne B4 e F, così come è pieno degli 8 aminoacidi essenziali per l’uomo, di enzimi e sostanze antiossidanti. Ecco perché è anche considerato un antibiotico naturale.

 

polline delle api

I benefici del polline delle api

Vanta un patrimonio nutritivo quasi ineguagliabile. Un cucchiaio è in grado di coprire il fabbisogno vitaminico di una persona (tranne che per le vitamine di cui è carente, F e B4). La presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, oltre a 20 dei 22 alfa-amminoacidi di interesse alimentare, lo rende un integratore prezioso. Infatti, queste sostanze svolgono importanti funzioni tra cui la sintesi proteica e ormonale, la produzione di energia e la trasmissione di impulsi nervosi.

 

Il polline d’api, inoltre, contiene glucosio e fruttosio i quali, in sinergia con gli altri elementi, lo rendono una sostanza altamente energetica e tonica, utile sia per il corpo, sia per la mente, nei momenti di forte stanchezza. Tra le altre proprietà, ricordiamo quella adattogena perché è in grado di ridurre l’impatto di stress e agenti nocivi, migliorando la risposta dell’organismo a malattie, cattiva alimentazione. stanchezza e stress.

 

In sostanza, il polline delle api combatte le carenze vitaminiche, rafforza il sistema immunitario, contrasta spossatezza e migliora le funzioni intellettuali. ancora, ha proprietà antiossidanti e contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, oltre a svolgere un’azione stimolante del metabolismo. Ottima poi per la flora intestinale, agisce da antibiotico naturale prevenendo e contrastando gli stati influenzali e riduce l’anemia.

 

*Foto IStock