Scopri quanto e perché fa bene lo yogurt!
E’ leggero, fresco e perfetto per le diete ipocaloriche mister yogurt. E’ un prodotto salutare da non far mancare mai nel nostro frigorifero, sia d’estate che d’inverno. Anche perché, ci salva dagli attacchi improvvisi di fame. Bianco o alla frutta, cremoso o light, gusto classico o innovativo, parliamo di un vasetto insostituibile per le sue proprietà.

I benefici dello yogurt
Disintossicante ed antibatterico soprattutto contro le infezioni intestinali, lo yogurt è immunostimolante perché aumenta le difese immunitarie dell’organismo. Inoltre, rigenera la flora intestinale e facilita la digestione. E’ poi particolarmente utile per la pelle specialmente se soffriamo di acne e contribuisce a prevenire osteoporosi, ulcere e gastriti. Primo della classe dei latticini, assorbe i principi nutritivi dei cibi, ostacola lo sviluppo dei processi infettivi ed antinfiammatori ed è una buona fonte di proteine, fosforo e potassio.
Un po’ di storia dello yogurt
Il nome dovrebbe derivare dal turco yogur cioè miscelare. Probabilmente nato per errore dal latte dimenticato venuto a contatto con qualche fonte di calore, è difficile stabilire dove. Sappiamo che è usato fin dalla preistoria ed è noto a Fenici, Egizi, Greci e Romani, così come in India. Ma chi gli ha dato fama imperitura è il microbiologo russo Ilya Ilyich Metchnikov, ricercatore dell’istituto Pasteur. Lui per primo lo studia in laboratorio per capire il segreto della longevità delle popolazioni bulgare che lo consumavano comn regolarità e scopre il lactobacillus bulgaricus, uno dei batteri responsabili della fermentazione del latte. E si guadagna per questo un Nobel.
Il contenuto nutrizionale
Lo yogurt è ottenuto dal latte di qualsiasi animale (vacca, pecora, capra o cammella) e naturalmente la provenienza influisce sui grassi e le proprietà. Mediamente, 100 grammi di prodotto bianco da latte di vacca intero contiene 3,7 grammi di proteine, 3,2 di grassi e 4,6 di carboidrati. Non dimentichiamo, poi, i minerali con predominanza di calcio, vitamine del gruppo B e PP ed acido pantotenico. A molti in commercio vengono aggiunti fermenti probiotici che si riproducono nell’apparato intestinale e producono molti benefici all’organismo. Preferiamo lo yogurt magro ovviamente, meno calorico in assoluto (36 kilocalorie per 100 grammi) e quello alla frutta ne raggiunge per la stessa quantità 110.

La ricetta della base dello yogurt
E’ la cosiddetta madre, la base da cui si prepara poi il prodotto. Se usate lo yogurt in commercio, il procedimento va ripetuto almeno 4 volte per ottenere un composto da cui ricavare uno yogurt con la giusta carica batterica. Scaldate mezzo bicchiere di latte e spegnete il fuoco non appena arriva ad ebollizione lasciando raffreddare fino a 40° C.
Mescolate in una tazzina 2 cucchiaini di yogurt commerciale bianco (o di madre nei passaggi successivi al primo che dovranno essere almeno 4) con un po’ del latte bollito. Unite il composto al latte restante e versate in un contenitore di vetro chiudendo ermeticamente e facendolo fermentare in un luogo tiepido e riparato per almeno 12 ore. Infine, conservate in frigorifero in vetro ermetico al massimo per una settimana.
Panna, si o no?
Se lo volete con la panna, bollite 200 millilitri di prodotto liquido con 1 litro di latte. Una volta raggiunta l’ebollizione, spegnete e immergete il recipiente in uno più grande contenente acqua fredda. Mescolate finché il composto non raggiunge la temperatura di 46° C e, in una pirofila precedentemente riscaldata, versate 20 millilitri di madre unendo 3 cucchiaiate di miscela di latte e panna per stemperare aggiungendo a questo punto il resto. Chiudete ermeticamente e lasciate riposare per almeno 12 ore in un luogo tiepido.

Conservate in frigo in un contenitore sempre ermetico al massimo per una settimana. Se lo gradite invece più leggero, portate quasi a ebollizione 2 litri di latte fresco e lasciate sul fuoco per un quarto d’ora mescolando frequentemente. Raffreddate in acqua fredda e a 40° C estraetela. Mischiate un paio di cucchiaini di madre o di yogurt intero con altrettanti di latte eliminando i grumi ed aggiungete il resto del latte. Una volta chiuso il contenitore, posizionatelo vicino a una fonte di calore a 40° C per 3 ore e sistemate in frigorifero per 12 ore. Anche questo va consumato entro una settimana.
Una colazione super con lo yogurt
Unite allo yogurt frutta fresca seguendo il calendario di madre natura e, per assicurarvi un po’ più di energia, aggiungete una manciata di noci spezzettate. I più raffinati opteranno per 1 cucchiaio di germe di grano ma qualsiasi tipo di frutta ne arricchisce gusto e benefici.
L’acquisto
Quando lo prendete dallo scaffale, usate qualche accorgimento: che contenga un basso contenuto di grassi, senza additivi alimentari, non abbia scadenza imminente e sia ricco di fermenti lattici vivi.
