Ecco di cosa parla “Don Alfonso 1890” di Alfonso Iaccarino!
Martedì alle 18, 30 il maestro Alfonso Iaccarino sarà a Eboli presso l’Hotel Grazia. L’obiettivo? Presentare il libro “Don Alfonso 1890 – Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi”, scritto da Raffaele Lauro.

Alla serata, presentata dalla giornalista enogastronoma Maristella Di Martino, direttore della rivista on line Pianeta Gourmet, interverranno il collega di Repubblica Antonio Corbo e un vigneron d’eccezione, Bruno De Conciliis. Il testo narra in modo intrigante il rapporto elettivo di un grande poeta della nostra terra con la frazione di Massa Lubrense citata nel titolo. Il poeta Salvatore Di Giacomo era legato alla Penisola Sorrentina ed al nonno di Alfonso Iaccarino.
A don Alfonso Costanzo Iaccarino (1872-1952) è infatti dedicato il rinomato ristorante Don Alfonso 1890. Nel volume è presente la storia della sua famiglia. Non si parla dolo del successo nel campo dell’accoglienza turistica e della ristorazione. Iaccarino è diventato emblema di un’eredità morale portata avanti con passione e tenacia. Nell’estate del 1969 l’uomo sbarcava sulla luna. Qualche anno dopo Alfonso Iaccarino andava a Punta Campanella, a Peracciole, per realizzare un sogno fatto di terra e di fatica. La sua è un’oasi fertile di sei ettari affacciata maestosamente sul golfo di Napoli che oggi rappresenta il vanto maggiore della sua attività.

La storia di Alfonso Iaccarino
Nell’azienda agricola biologica Peracciole il maestro coltiva l’orto, alleva galline, raccoglie le olive per ottenere un olio biologico, si prende cura dei suoi splendidi limoni, accudisce con cura Sabatino, molto più di un vitello. Ma tutto questo è stato possibile grazie alla presenza costante e indispensabile di Livia Adario, compagna di una vita e donna dall’infinita sapienza e dalle mille risorse. La loro più grande vittoria, comunque, è aver trasmesso la stessa passione al figlio. Ernesto è attuale chef del ristorante, nonché il primo presidente italiano dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europa. E che dire di Mario, colonna della Don Alfonso Consulting, che cura l’accoglienza e l’ospitalità.
La presentazione sarà seguita da una degustazione in cui sarà presente l’Aglianico Teone Colli di Salerno IGP della Società Agricola Campana di Eboli e il Selim dei Viticoltori De Conciliis di Prignano Cilento. Grazie all’associazione culturale Mediterranea Passione e all’Hotel Grazia sarà possibile assaggiare i piatti dello chef Gerardo Del Duca e l’olio dell’azienda La Torretta di Battipaglia. Ancora, il farro e il miele dell’Apicoltura Cavalieri di Roccagloriosa, la pasta del Pastificio del Golfo di San Giovanni a Piro e il miele dell’Apicoltura La Selva di Campagna. Infine, i fagioli di Oliveto Citro, le patate cunzate e i peperoni di San Gregorio.
