Scopri qui quanto fa bene la food therapy!
L’abbiamo sentita nominare la food therapy. Sappiamo che ha a che fare col cibo e col benessere. Arriva dalla Cina e noi pratichiamola per ritrovare l’armonia tra corpo e mente. E non abbiamo svelato tutti i motivi per cui la food therapy fa bene davvero!

Praticando la food therapy, poi, allontaneremo anche il rischio di patologie gravi, oltre a garantire a corpo, anima e mente grandissimo benessere. Ma come seguirla? Se è vero che i cibi che mangiamo ci aiutano a stare in salute, allora scegliamo gli alimenti con intelligenza. Consideriamo la nostra costituzione fisica, il tenore di vita che abbiamo e le necessità o carenze del nostro organismo. E mangiamo rispettando dosi e tempi giusti.
I sapori
Per la tradizione cinese ogni sostanza è catalogabile in base all’impatto con un organismo vivente. Ciò significa, quindi, che possiamo curare gli squilibri di cui soffriamo con il cibo in base a carenze o bisogni del nostro corpo. Ed è il sapore a potenziare l’influsso che un alimento ha sul nostro equilibrio psico-fisico.
Infatti, non è considerato solo una sensazione soggettiva ma indica l’azione che esso esplica nell’impatto con l’organismo. Sono cinque i sapori conosciuti dal al IV secolo a.C., ognuno collegato ad un organo del nostro corpo. Amaro (cuore, dolce (milza), acido (fegato) e piccante (polmoni).

I cibi amari hanno l’effetto di far scendere l’energia (rabarbaro) ed eliminare le tossine; quelli dolci (miele, cereali e latticini) sono tonificanti, aiutano in casi di deficienze del quoziente intellettivo e neutralizzano la tossicità.
I prodotti acidi (limoni, pomodori e ananas) sono astringenti e rinfrescanti; i salati (alghe e miglio) sono, oltre che rinfrescanti, purganti; infine i piccanti (senape, cipolle ed aglio) favoriscono la circolazione, sciolgono il catarro e aiutano in molte condizioni respiratorie.
I cibi consigliati
Verdure
Tra gli alimenti che dobbiamo preferire per la food therapy troviamo innanzitutto le verdure. Che sono ricche di vitamine che sono ottime per avere un sistema immunitario forte e di antiossidanti e responsabili della rigenerazione delle cellule.

Pensiamo al kiwi che abbassa il glucosio prevenendo così il diabete. Al cavolo che diminuisce il colesterolo e aiuta a disintossicarsi. Al finocchio che facilita la digestione; le carote che sono un toccasana per vista e pelle. E al limone che è un ottimo rimedio per diminuire il colesterolo cattivo e aumentare quello buono. Poi al pomodoro che previene le malattie cardiocascolari e ai cereali che regolarizzano la flora intestinale e contrastano il diabete.
Carne e pesce
Sia bianca, nera o rossa, la carne è uno dei cibi preferiti nella food therapy. Povera di calorie e grassi, la bianca (tacchino, pollo o coniglio) e la nera (proveniente dalla selvaggina) è facilmente digeribile, mentre la rossa rinforza le carenze di ferro nel sangue.

Il pesce, invece, contiene molte proteine che assicurano energia, buona capacità di coagulazione del sangue e rigenerazione dei tessuti. Inoltre, è davvero una buona fonte di omega 3 che prevengono le patologie cardiovascolari, i deficit visivi e migliorano le prestazioni psichiche.
Bevande
Anche vino e caffè sono alimenti consigliati dalla food therapy. Il vino per le sue proprietà antitrombotiche e i benefici che apporta al cuore, il caffè perché ha capacità drenanti e stimolanti.
*Foto IStock
