Cardamomo, la signora spezia

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Ecco perché consumerai il cardamomo!

Il cardamomo è una signora spezia. Gusto intenso, tra il piccante e il sentore di menta e agrumi, è un ingrediente molto versatile che si abbina volentieri ad altri alimenti sia in piatti salati o dolci. Aromatizza torte e creme, è adatto ad esaltare il sapore dei secondi e della carne bianca come il pollo, di insalate e sughi a base di verdure, il cardamomo si combina perfettamente anche con i formaggi. Va benissimo poi col tè e tisane. E se lo aggiungiamo allo zucchero di canna, otterremo uno zucchero aromatizzato da usare con la frutta in generale, con la macedonia in particolare.

 

cardamomo

 

Lo possiamo unire in molti mix di spezie, in primis col curry o  per insaporire liquori e bevande, prima tra tutte il caffé. Ne esistono diverse varietà, in base ad aroma e sapore. La verde, la più pregiata, vanta un aroma intenso e balsamico, a metà tra eucalipto e canfora; la nera è più amara, la marrone sa di legno affumicato e la bianca è delicata. La pianta da cui è originario proviene dai Balcani e dall’India, oltre che da Sri Lanka, Malaysia, Guatemala e Tanzania. Lo si può usare o in polvere o in semi.

 

Le proprietà del cardamomo

Ricco di vitamine (soprattutto A, B1, B2, B3, B6 e C) e sali minerali, possiede mille proprietà benefiche. Nella medicina ayurvedica è tra i prodotti più preziosi. Agisce positivamente sull’apparato digerente. Non solo perché aiuta la digestione, ma anche in caso di mal di stomaco e problemi intestinali. Su tutti, colon irritabile, diarrea ed emorroidi. Ottimo contro il gonfiore intestinale, fa un buon servizio anche al cavo orale.

 

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Se abbiamo mal di gola, tosse o raffreddore, libera rapidamente le vie respiratorie occluse e riduce i sintomi della spossatezza tipica dell’influenza. Grazie al suo aroma, il cardamomo combatte l’alitosi e ha la capacità di rinfrescare la bocca. Utile ugualmente per il mal di denti e le infiammazioni gengivali, cura ancora i disturbi del sistema urinario. Potente antinfiammatorio, migliora la funzionalità cardiovascolare e la circolazione e fa bruciare i grassi in quanto accelera il metabolismo.

 

La ricetta della tisana al cardamomo

E’ molto facile da preparare. Dopo aver unito un cucchiaino di semi di cardamomo in una tazza di acqua, lasciamo bollire per 5 minuti. Facciamo quindi riposare per altrettanto tempo e poi filtriamo. Per ottenere un effetto digestivo, possiamo anche masticarne i semi dopo i pasti. Un bel consiglio è aggiungerlo all’acqua di cottura di alimenti che provocano gonfiore o meteorismo. Ci riferiamo a broccoli, cavolfiori, cavoli e ai legumi.

 

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La curiosità

Le qualità afrodisiache del cardamomo sono note fin dall’Ottocento. Già all’epoca era considerato un inimitabile afrodisiaco e figurava tra i più efficaci eccitanti sessuali. Addirittura, gli anziani credevano che i suoi semi  aiutassero a conquistare il cuore della persona amata se aggiunti in una pietanza o bevanda a lei destinata.

 

Quando acquistare il cardamomo

Il suo potere aromatico, che si trova nei semini scuri protetti dal guscio, si disperde rapidamente a contatto con l’aria. Ecco perché il cardamomo va tritato solo al momento della preparazione della ricetta. Va acquistato quando la sua buccia è verde brillante, segno di freschezza e conservazione ottimale. Se lo troviamo di un colore tendente chiaro, è indice di un prodotto più stagionato o mal conservato.

 

*Foto IStock