Ecco il progetto Scuola Viva del Cuomo Milone di Nocera!
All’Istituto di Istruzione Cuomo-Milone di Nocera Inferiore con “Scuola Viva – La scuola aperta a tutti” si parla anche di gusto e benessere. Il progetto triennale portato avanti nell’ambito del POR Campania 2014-2020 si conclude con un evento organizzato nel cortile dell’istituto.

Oggi, a partire dalle 18, protagonisti assoluti saranno gli studenti delle sedi di Nocera Inferiore, Lavorate e Castel San Giorgio. Sei sono i moduli finanziati e frequentati dagli studenti. “New Style – Tradizione e innovazione”, “Buona… visione!”. “Menti… illuminate”, “Un piatto di… benessere”, “Sentieri sociali” e “Un animo speciale: nuovi passi verso la disabilità”. Una parte dell’iniziativa è stata dedicata al gusto e al benessere.

In collaborazione con l’associazione “La perla” i docenti hanno illustrato attraverso percorsi teorici, pratici ed esperenziali i principi dell’alimentazione. E hanno guidato alunni e genitori ad una scelta consapevole degli alimenti che consumano. La dieta mediterranea e i prodotti tipici della zona a chilometro zero in primis. Lo chef che ha reso possibile la preparazione di alcuni piatti è stato Giovanni Sorvillo del ristorante-braceria “Sottesant” di San Valentino Torio. Ha spiegato, tra le altre cose, agli studenti quanto è importante il concetto di emotional eating. Ossia il legame fondamentale tra cibo ed emozione. Tra gli obiettivi del modulo “Un piatto di… benessere” c’è anche la prevenzione sia di patologie legate alle cattive abitudini alimentari. Ci riferiamo a sovrappeso, obesità e diabete.

Con questo itinerario la scuola riafferma la sua identità come luogo di crescita culturale e sociale. Diventa poi punto di riferimento per indirizzare i ragazzi ad essere cittadini ben integrati nel proprio contesto sociale ed economico migliorando se stessi e il territorio in cui vivono. L’offerta formativa dell’istituto per i percorsi professionali di indirizzo (elettrico, meccanico, ottico, moda e socio-sanitario) predilige una didattica laboratoriale integrata con l’ambiente in cui si trova. Da ciò è scaturita l’idea progettuale della prima annualità per realizzare la produzione di beni e l’erogazione di servizi con attività di laboratorio di settore.
