Scopri qui la storia di Triticum di Baronissi!
Il Triticum è caseificio, pizzeria, panificio, caffetteria e pasticceria. Troppo, direte? Non credo. Il locale è una novità assoluta in tutto il sud e non solo. Qui, tra dolci, pane, mozzarelle e formaggi insieme ad una tazza di caffè fermarsi è un piacere. Se poi avete più tempo, assaggiate la pizza, non ve ne pentirete…

Una pizzeria con caseificio incorporato, uno dei pochissimi in Italia dove si produce in loco la mozzarella che arricchisce le pizze. Questo, e non solo, è Triticum. Un locale unico nel suo genere che si trova a Baronissi al civico 43/i di via Allende. L’idea di Rocco Ingino e il suo socio Nicola Guariglia è originale. I due da maestri dell’arte bianca hanno scommesso su una proposta originale. Fare le cose per bene è una ragione di vita. A cominciare da pane e pizze, lievitati a suon di lievito madre fino ai formaggi. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra i classici (mozzarella di bufala, fior di latte, ricotta, burro e burrate, provola e caciocavallo) e i prodotti più particolari.
Ci riferiamo alla scamorza con stracciata, la provola con broccoli saltati in padella o quella con crema a pistacchio. Poi ci sono i dolci e i prodotti da forno, adatti dalla prima colazione ma anche al break pomeridiano. Potrete assaggiare gelato o yogurt oppure abbinare una crema di caffè preparata con latte di bufala. Il filo conduttore della gestione restano la genuinità della materia prima e la passione con cui si porta avanti il progetto. Aperti da mattina a notte, al Triticum potete tranquillamente rilassarvi e scambiare quattro chiacchiere in compagnia di amici. Di giorno il locale è diventato in poco tempo un punto di riferimento per universitari e professori e nel week end il menù si arricchisce di piatti e proposte anche alternative.

Io ho assaggiato la pizza, digeribile e soffice, con una bella e saporita mozzarella tagliata a spicchi. Ma se sceglieste una qualsiasi, saranno quattro le ciliegine che troverete per allietarvi il palato e sarà difficile optare per le tante specialità in carta. Apicio, Lucullo, Orazio, Catone o Trimalcione sono solo alcuni dei nomi che vi incuriosiranno solo a leggerli ma la vostra gola vi ringrazierà per l’esperienza sensoriale che le assicurate. Provare per credere…
