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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Autunno, i consigli di Giuseppe Cerullo

Scopri come affrontare l’autunno con i consigli di Giuseppe Cerullo!

A giorni sarà autunno. E per affrontare questa nuova stagione dovremmo riabituarci a clima, abitudini e stili di vita nuovi. Le giornate diventano più corte. Diminuiscono le ore di luce. E la voglia di uscire viene meno. Riprendere i ritmi quotidiani non è facile. Non fosse altro perché durante l’estate abbiamo esagerato e puntiamo a smaltire i chili di troppo accumulati.

Per rimetterci in forma sarebbe ottimale seguire una buona dieta d’autunno. Che significa intanto volerci più bene. Mangiare correttamente ha l’obiettivo primario di rafforzare le nostre difese immunitarie. E di evitarci quelle tanto fastidiose malattie da raffreddamento tipiche di questo periodo. Abbiamo chiesto qualche indicazione a Giuseppe Cerullo, biologo nutrizionista salernitano. Che ci ha illuminato anche in qualità di dottorando di ricerca in Scienze dello Sport presso l’Università Parthenope di Napoli.

Uva, melagrana ed agrumi ci aiutano nel cambio di stagione

Dottore, come affrontare l’arrivo dell’autunno?

“Con grande serenità e a piccoli passi. È chiaro che osservare con costanza un regime alimentare ha innumerevoli vantaggi. Ci aiuta a restare in forma di sicuro. Ma soprattutto a restare giovani più a lungo prevenendo l’insorgenza di malattie. Stile di vita salutare significa prendersi cura di se stessi. Cioè rispettare il ciclo giorno-notte e l’ambiente. Senza dimenticare di consumare gli alimenti che questa splendida stagione può offrire”.

“L’autunno infatti è il momento dell’anno in cui predominano il rosso, il viola, l’arancione e il marrone. Tutti gli alimenti naturalmente di questi colori sono ricchissimi di antiossidanti e di sostanze preziosissime per la nostra salute”

“Poi arriva il freddo. Le giornate sempre più corte. E bisognerà fare attenzione a mantenersi attivi. Non lasciamoci andare istintivamente al consumo eccessivo di zuccheri”.

Può farci davvero bene una dieta autunnale?

“La parola dieta, dal greco diaita, significa modo di vivere. E, cosa più importante, include tutti gli atteggiamenti comportamentali e nutrizionali che contribuiscono a preservare e migliorare lo stato di salute”.

“Ne consegue che è sempre un buon momento per mettersi a dieta. Innanzitutto per ritrovare il giusto equilibrio dopo la stagione estiva, caratterizzata da qualche eccesso. Ormai è noto il ruolo fondamentale di diversi micronutrienti nel corretto funzionamento del sistema immunitario”.

“Adottare quindi uno stile di vita salutare è importante per non farsi trovare impreparati d’inverno. Quando infatti arriveranno le classiche malattie stagionali. Come il raffreddore e l’influenza, ma non solo. Purtroppo non esistono consigli validi in assoluto per tutti. Di conseguenza, una dieta autunnale ideale andrebbe personalizzata in base a diversi fattori. Fattori che caratterizzano ogni soggetto, come un vero e proprio vestito da cucire sulla persona”.

Come evitare i peccati di gola se stiamo di più a casa?

“Trascorrere tante (troppe) ore tra le mura domestiche purtroppo è sempre più frequente. Anche se a volte inevitabile. Questo ha un duplice effetto negativo sulla salute. Da un lato, la sedentarietà è oggi riconosciuta tra i principali fattori di rischio di mortalità. E bisogna compensare con la giusta dose di esercizio fisico. Dall’altro, stare più tempo a casa induce a mangiare più spesso del solito. Ma soprattutto cibo di peggiore qualità. In sintesi, non ci sono segreti. E, soprattutto, non servono decisioni drastiche. Ma per cambiare il nostro comportamento bisogna procedere a piccoli passi”.

Comenon ingrassare in autunno?

“Non servono grandi sacrifici. Molte volte basterebbe del buon senso. Innanzitutto andrebbe limitato al minimo il tempo trascorso seduti. Introduciamo infatti pause attive nelle quali si sta in piedi. Si passeggia o si fanno semplici esercizi. Inoltre, stando sempre sul divano, diventa più complicato perdere peso”.

“Allora è importante ridurre la sedentarietà facendo regolarmente esercizio fisico. Meglio se supervisionati da un esperto. Infatti, la scienza ha confermato che l’attività che pratichiamo è come un farmaco. E, in quanto tale, andrebbe prescritto e somministrato da uno specialista del movimento”.

“Non si tratta soltanto dei benefici sull’aspetto, che sono gradita conseguenza di uno stile di vita attivo. Bensì del miglioramento della qualità della vita. L’inattività fisica, oltre a favorire problematiche metaboliche, aumenta la percezione del dolore. In aggiunta, riduce la forza, peggiora la memoria e accelera il normale declino fisiologico”.

Alcune verdure della dieta d’autunno

Quali sono i cibi da mangiare in autunno?

“In autunno è molto diffusa la “corsa” all’integratore del momento. L’obiettivo è rinforzare il sistema immunitario e migliorare la salute in generale. Ma la natura restituisce nel periodo autunnale frutti che renderebbero superfluo l’utilizzo di qualsiasi integratore”.

“Ad esempio, l’uva e la melagrana sono due fonti naturali di preziosissimi elementi per le difese immunitarie e il sistema cardiovascolare. Spesso si parla di vitamina D. Il nostro corpo la produce principalmente in seguito all’esposizione alla luce solare. Ma pochi sanno che i funghi rappresentano la principale fonte alimentare del regno non animale”.

“Un classico intramontabile, prima di ogni inverno, è il ricorso all’utilizzo della vitamina C come integratore. Questo è presente, oltre che negli agrumi, anche nella rucola e nei peperoni, specie se mangiati crudi. Al contrario, la supplementazione di alte dosi di vitamina C andrebbe attentamente valutata da una professionista. Il motivo è che, oltre a non sortire alcun effetto, in qualche caso va evitata”.

“Sull’argomento, insieme al gruppo di ricerca dell’Università di Napoli e di Pavia, abbiamo pubblicato uno studio scientifico su Frontiers in Immunology. Parliamo di una delle riviste di immunologia più prestigiose al mondo. In generale, carenze di diversi micronutrienti possono renderci vulnerabili a diverse malattie. Eppure, in presenza di un’alimentazione equilibrata sono abbastanza rare”.

Su cosa puntare in autunno allora?

“Sicuramente consumare frutta e verdura di stagione è l’indicazione di massima da seguire. Quando si sceglie cosa mangiare, l’acquisto di prodotti locali dovrebbe aiutare anche la valorizzazione del nostro territorio. E la nostra terra offre prodotti di qualità eccezionale”.

Quanti pasti fare in autunno?

“Il numero preciso è qualcosa di soggettivo. Organizzarsi in pasti più piccoli e frequenti aiuta a controllare il senso di fame. Molte volte, fare degli spuntini evita proprio di arrivare troppo affamati sia al pranzo che alla cena. Motivo per cui eccediamo con le calorie”.

“Per esperienza, il pasto più sottovalutato è la colazione. Il più delle volte viene saltata o risulta praticamente inadeguata dal punto di visto energetico. Ogni pasto dovrebbe includere la giusta quantità di proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali. A pranzo e cena quello che invece non dovrebbe mai mancare è un bel piatto di verdure, crude o cotte”.

Fare attività fisica all’aria aperta è fondamentale per mantenersi in forma

E non dimentichiamoci dello sport…

“Assolutamente sì. Riprendere la pratica di attività fisica, specialmente dopo settimane di (meritato) riposo, è una scelta doverosa. Ma da maturare con la consapevolezza di farsi del bene e investire sulla propria salute. La scelta migliore sarebbe affidarsi ad un esperto del movimento laureato in scienze motorie. Meglio se anche in possesso di specifiche certificazioni nel settore del fitness ed evitare il fai da te che può risultare dannoso”.

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