Cachi, tutti i motivi per mangiarli

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cachi autunno energia

Lo sapevi che mangiare i cachi fa bene perchè…

Tipici dell’autunno, i cachi per me sono i frutti dalle sette virtù. E vi racconto la loro storia. Contrastano la stanchezza di questo periodo di passaggio ai rigori invernali, danno energia, sono antinfiammatori e reidratanti. E poi sono un ottimo antiage naturale.

 

cachi

 

Già mangiarli con un cucchiaino estraendone la polpa (con cui possiamo preparare centrifughe di frutta, marmellate, macedonie o anche insaporire lo yogurt) può diventare un rituale che ci assicura relax. I cachi sono perfetti a colazione, ma in tanti li consumano anche dopo i pasti o a merenda.

 

Da sempre considerati frutti divini, sono chiamati anche mela d’oriente. I Cinesi, infatti, gli riconoscono ben sette virtù come dicevamo sopra. Lunga vita, ombra maestosa, mancanza di nidi e tarli, foglie indurite dal ghiaccio che vanno bene come decorazioni, buona legna da ardere e ottimo concime per la terra. E i Giapponesi li usano per la realizzazione del sakè.

 

cachi

 

I benefici

Sebbene i cachi siano piuttosto calorici (100 grammi equivalgono a 65 calorie), vanno considerati ottimi antinfiammatori, reidratanti ed energetici. Ricchi di zuccheri semplici (quindi facili da assorbire), apportano benefici a chi soffre di stress e inappetenza e sono ottimi lassativi in quanto vantano un contenuto alto in termini di fibre (utili in caso di stitichezza).

 

Se abbiamo problemi di gastrite, la loro polpa è un toccasana per l’effetto dei succhi gastrici. Depurativi nei confronti di fegato, milza e pancreas, i cachi (anche nella versione secca proposta in foto) rafforzano il sistema immunitario visto che contengono vitamina C e combattono le malattie da raffreddamento.

 

 

I cachi antiage

Rappresentano un antiage naturale in virtù del licopene che ha proprietà toniche e ringiovanenti. Basta preparare una maschera cospargendo di polpa di cachi la pelle del viso per una decina di minuti e quindi risciacquare. Contengono poi sostanze antiossidanti che limitano l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare così come acido betulinico che ha grandi proprietà antitumorali.

 

Come mangiarli

Se vogliamo aiutare il nostro fegato, ne basta uno al giorno. Per combattere la ritenzione idrica, invece, consumiamolo di buon mattino. Vi sveliamo un segreto per fare a meno della sua viscosità. Frulliamone la polpa e condiamola con succo di limone e un cucchiaio di zucchero avendo cura di lasciar riposare in frigorifero e mangiamolo dopo qualche ora. Se vogliamo usarlo contro la stitichezza, deve essere molto maturo, senza buccia né semi. Se abbiamo intenzione di combattere la colite, a colazione dobbiamo dedicarcene uno considerando che, se è un po’ acerbo, avrà un forte potere astringente.

 

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Maschere con i cachi per avere un viso luminoso

Due le maschere che vi proponiamo. La prima consiste nello schiacciare la polpa matura di un caco, aggiungete un paio di cucchiai di miele ed altrettanti di cacao per poi stenderla sul viso lasciandola in posa per un quarto d’ora.

 

La seconda, invece, può essere preparata mescolando 1 tuorlo d’uovo con 1 frutto schiacciato, quindi stesa con un pennello da fondotinta per una ventina minuti. In entrambi i casi risciacquiamo con acqua fresca abbondante. Quest’ultima crema ha un potere tonificante e rassodante, mentre l’altra è antiage visto che le rughette di espressione saranno minimizzate e la pelle apparirà più nutrita.

 

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*Foto IStock