Lo sapevi che i fagioli hanno tante virtù?
I fagioli sono da sempre considerati la carne dei poveri. E infatti rappresentano una valida alternativa alla carne. Ma scopriamo anche gli altri mille motivi per cui fanno bene!

Questi legumi sono sì ricchi di proteine, ma per un apporto simile a quello di carne e pesce andrebbero abbinati ad altri alimenti, sempre di origine vegetale. Ci stiamo riferendo a mais, riso integrale e noci. Così come a nocciole, mandorle e grano. Dunque, per quanto piccoli sono un autentico scrigno di salute. I fagioli, quindi, hanno un’alta valenza nutrizionale e apportano enormi benefici anche al nostro benessere psicofisico.
I benefici dei fagioli
Borlotti, cannellini, bianchi e neri. Con l’occhio, mung e azuki. O, se vogliamo restare in provincia di Salerno, quelli di Controne. Ne esistono tantissime varietà ma tutte sono da provare.

Se li consumiamo regolarmente, diminuiamo colesterolo e glicemia e grazie alle fibre facciamo un’alimentazione sana che previene problemi intestinali, stitichezza ed emorroidi. E ci sono altre buone notizie! Oltre a svolgere un’azione antitumorale (specialmente per il seno), delle loro proprietà traggono vantaggi non trascurabili anche cuore e apparato circolatorio.
Anche ossa e prostata ci saranno riconoscenti. E per l’alto contenuto di molibdeno quelli bianchi in particolare diventano disintossicanti. Infine, sono ricchi di minerali. Su tutti, sodio, potassio, ferro e fosforo. Ancora calcio, manganese, zinco, rame e selenio. Sono infine un’ottima fonte sia di vitamina A che del gruppo B.

Fagioli, non proprio dimagranti ma…
Di sicuro non aiutano a perdere peso. Diciamo che 100 grammi di parte edibile equivale a 335 calorie. Ma i baccelli risultano utili nelle diete. La già citata fibra, infatti, contiene cellulosa, pectine e flavonoidi e rallenta l’assorbimento degli zuccheri. Allora, se abbiamo appena terminato un regime alimentare controllato, riusciamo più facilmente a stabilizzare il nostro peso e ad evitare un improvviso ritorno della massa grassa.
Controindicazioni e rimedi
Certo, consumandoli possiamo contribuire a creare spiacevoli gas intestinali. Ma il segreto è presto detto. Condiamoli con erbe aromatiche quali santoreggia, aglio, anice, cumino, curcuma, citronella e coriandolo ed eviteremo questo inconveniente.

Un po’ di storia
Noti ad Egizi e Greci che li ritenevano, insieme a fave e ceci, afrodisiaci, i fagioli erano usati anche a Roma. La prima ricetta che conosciamo è nel ricettario di Apicio del I secolo d.C. Li proponeva lessati o cotti in padella con l’aggiunta di aromi o anche consumati senza alcun condimento.

Contro diabete e celiachia
I biscotti realizzati con la farina di questi legumi (diversamente da quelli con mais e/o frumento) sono indicati per chi è intollerante al glutine o soffre il diabete. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori coordinato da Francesca Sparvoli dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Plant Science. La motivazione è che questi prodotti da forno vantano un migliore bilanciamento aminoacidico, più fibre, un minore indice glicemico e contenuto di amido rispetto agli altri. Facciamo però attenzione che contengano fino al 50% di farina di fagiolo.
*Foto IStock
