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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Madre natura contro asma, 1-0

Che sia di natura allergica o infettiva, l’asma crea problemi a non finire oltre ad essere fastidiosa e alienante. Ci sono periodi dell’anno in cui polverepelo animale, alcuni cibi o polline ci rendono la vita un inferno e se aggiungono anche i diversi virus che possono infettare le vie respiratorie, il quadro è più che completo. Bandiamo i medicinali, però. E fermiamoci con gli sforzi fisici che associati al freddo sono tra le principali cause. Curiamoci con i prodotti di madre natura, economici e salutari e che spesso abbiamo proprio a portata di mano in casa nostra.

Quali cibi non mangiare

Mangiamo alimenti di stagione evitando prodotti confezionati, additivi alimentari, pesticidi e metalli pesanti. Stiamo per un po’ alla larga da latte e latticini, uova, noci, molluschi, salumi, alcol, cioccolato e alcuni frutti come fragole e kiwi. Non sovraccarichiamo così il fegato poiché nei disturbi allergici è fondamentale eliminare le tossine dall’organismo. E per questo andrebbero ridotte anche le proteine animali così come pomodori, patate, melanzane, peperoni e, ovviamente, peperoncino.

…e quali si

Nutriamoci come madre natura comanda allora, e prevalentemente con cibi vegetariani: si a cereali integrali, al pesce azzurro, ai semi oleosi, all’olio extravergine di oliva e all’ortofrutta. Optiamo per fonti proteiche alternative come i legumi, il seitan e i prodotti a base di soia. Molto utili si rivelano i germogli di ravanello che sono espettoranti e ci fanno espellere i muchi.

Curiamoci con le piante

Ecco una serie di medicamenti naturali, le erbe in particolare, con i quali possiamo curarci per evitare quei fastidiosi stati ansiosi che talvolta possono costringerci anche a rinunce antipatiche o rovinarci qualche momento di relax e benessere che ci siamo riusciti a ritagliare con fatica dalla routine quotidiana:

  • elicriso: antistaminico, antinfiammatorio, espettorante e antibatterico naturale, possiamo consumarlo sia in tisana che in tintura madre per eliminare catarro bronchiale ed attenuare spasmi e infiammazioni allergiche della mucosa nasale;
  • ribes nero: è un rimedio doc, alternativo al cortisone, per tutte le sindromi allergiche acute e infiammatorie a livello delle mucose interne, soprattutto in caso di bronchite cronica e asma;
  • lantana: cura l’asma bronchiale allergica (sia episodica che periodica o continua) anche se abbiamo difficoltà respiratoria, senso di costrizione toracica e pertosse;
  • ontano nero: simile al ribes nero, il suo impiego è utile anche negli stati infiammatori di mucose, pleuriti e polmoniti.

Star bene con l’aromaterapia

Lo sapevate che ci sono oli essenziali utili contro l’asma, soprattutto se questo disturbo è la conseguenza di un’infiammazione o un’infezione delle vie respiratorie? Vi raccontiamo di alcune essenze balsamiche che hanno mille virtù ed in particolare proprietà fluidificanti ed espettoranti del catarro. Possono essere utilizzate nei tradizionali fumenti tanto cari alle nostre nonne (ne bastano 5 gocce in un pentolino di acqua bollente), assunte per via orale (un paio di gocce in un cucchiaino di miele anche tre volte al giorno o diffuse nell’ambiente (1 goccia per mero quadro ne è la proporzione).

Gli oli essenziali

Passiamo in rassegna i più noti e vediamo quali ne sono i benefici.

  • olio essenziale di issopo: in caso di tosseinfluenzaraffreddore e mal di gola è d’aiuto se soffriamo di attacchi d’asma; espettorante per le vie respiratorie, svolge un’azione decongestionante su bronchi e polmoni;
  • olio essenziale di mirto: il suo profumo libera il respiro, apre il petto e influisce in modo positivo sull’animo stressato; ben tollerato anche dai bambini, ha un effetto fluidificante del catarro e aiuta a decongestionare le vie in tutte le malattie dell’apparato respiratorio;
  • olio essenziale di niaouly: è un decongestionante utile in tutte le forme catarrali e fluidifica il catarro in caso di raffreddore, sinusite e tosse, oltre a curare in particolare le malattie dell’apparato respiratorio dei più piccini.

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