Pasquale Torrente, Cetara conquista il mondo

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pasquale torrente

Scopri qui la storia di Pasquale Torrente!

E’ uno che non si ferma mai Pasquale Torrente. Definirlo solo uno chef sarebbe troppo riduttivo visto che la divulgazione della cucina campana è diventata per lui una ragione di vita. Da Cetara, infatti, è partito alla conquista del mondo. Con le sue idee e la sua personalità. Culinaria innanzitutto. Lui che della colatura di alici ha fatto un’arma con cui vincere e convincere anche i palati più diffidenti, si è cimentato nel chiacchieratissimo fritto. Infatti, ha ideato addirittura uno specifico olio e ha fatto del cuoppo una tappa obbligata a Cetara!

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Al Convento di Pasquale Torrente

E’ un’istituzione a Cetara il ristorante “Al Convento“. L’hanno aperto nel 1969 i genitori in un chiostro del Seicento. Chi fa tappa nel suggestivo borgo di pescatori dopo aver percorso la strada che tira dritto lungo la Costiera amalfitana, una puntatina qui la fa davvero volentieri per gustare i piatti della tradizione cetarese. Nato prima come circolo, è diventato un’accorsata rosticceria, quindi si è trasformato in pizzeria e trattoria. Oggi come ieri potete assaggiare, tra le altre ricette, gli spaghetti con la colatura, la parmigiana di alici e la genovese di tonno. Vi accolgono proprio Pasquale Torrente insieme alla moglie Raffaela e al direttore Gaetano Lamberti.

 

Se invece avete voglia di un posto più intimo, “Pane e coccos” è il luogo ideale. Il locale ha solo 30 posti e lo chef lo gestisce insieme col fratello Luigi e consorte. Carmela è impegnata ai fornelli con il figlio Gaetano e propone una cucina alleggerita dove a parlare è sempre e comunque il territorio. E ancora non è finita. Pasquale con il nipote Francesco ha inaugurato nel 2009 una “Cuopperia” dove il mitico cuoppo, il classico cartoccio di carta a forma di cono riempito di fritti, è stato trasformato in un diktat della cucina di strada in Costiera amalfitana. Mangiatelo da soli o in compagnia, a due passi dal mare, accompagnandolo con le bollicine che vi aiuteranno a pulire la bocca. E’ una delizia che vi farà portare a casa il gusto della Campania.

 

pasquale torrente

 

Ma Pasquale Torrente non si è fermato qui. Da vagabondo senza fissa dimora per sua stessa ammissione, porta la sua cucina in giro per il mondo. Comincia l’avventura da Eataly dove nel 2012 ha aperto una Friggitoria che esalta uno dei piatti più tipici della cucina mediterrenea. Il fritto. Che poi è e resta uno dei suoi grandi amori. Al punto che ha ideato addirittura “Frienn“, un olio specifico per questa tipologia di cottura con Oil Italia. Si tratta di un olio di girasole alto oleico con aggiunta di antiossidanti naturali (in parte estratti dal rosmarino) che gli conferiscono un’identità tutta italiana e mediterranea. Risulta poi stabile alle alte temperature, con un elevato punto di fumo e la totale assenza di schiuma. In altri termini, Frienn non brucia durante la frittura e assicura al cibo un invitante aspetto chiaro e asciutto.