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martedì, Ottobre 4, 2022
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Spuntino, sì al break ma salutare

Scopri come rendere salutare il tuo spuntino!

Va di moda e fa bene. Lo spuntino è utile intanto per alleviare i morsi della fame. Lo facciamo a metà mattinata o pomeriggio, sì. E dovremmo scegliere alimenti sani che facciano bene alla nostra alimentazione.

Qualcuno lo chiama break, ma…

Chiamiamolo spuntino, o se ci piace di più break. Perché fa più trendy. E non c’è medico o nutrizionista che non lo consigli.

Aiuta ad alleviare gli attacchi improvvisi di fame, soprattutto se passa troppo tempo tra un pasto e l’altro. Ma cerchiamo di capirne di più. E facciamoci due conti anche col fabbisogno calorico giornaliero. Che dipende ovviamente dallo stile di vita, dall’attività fisica che eventualmente pratichiamo e, ahinoi, anche da patologie, allergie o intolleranze di cui soffriamo.

Non dimentichiamo che il nostro fabbisogno calorico giornaliero e quindi anche lo spuntino che facciamo conta. Eccome se conta. Nessun dialogo sui massimi sistemi o chiacchiere sulle componenti necessarie per calcolare la quantità di calorie che ci è necessaria ogni giorno.

Diciamo che generalmente una donna brucia circa 1500 calorie al giorno, mentre un uomo fino alle 2500. E atteniamoci all’indicazione del Ministero della Salute. Uno spuntino dovrebbe fornire dal 5 al 10% del nostro fabbisogno calorico giornaliero.

Non facciamoci irretire da barrette dietetiche. O, peggio, da merendine confezionate in bella mostra sugli scaffali di bar e supermercati. Optiamo sempre per la linea senza dimenticare la salute. Infatti, per valutare il giusto compromesso tra gusto e potere saziante leggiamo attentamente le etichette.

Cosa mangiare a spuntino

Ecco una lista di spuntini ipocalorici ma intelligenti. La verdura è al primo posto. E se vogliamo optare per una merenda equilibrata preferiamo yogurt al naturale, magari parzialmente scremato.

Concediamoci anche qualche fetta di affettato non eccessivamente grasso come fesa di tacchino, bresaola e prosciutto crudo o cotto. Va benissimo anche un formaggio magro. E tanta, tantissima frutta. Anche secca.

L’importante è non saltare mai i cinque pasti quotidiani. Il diktat è calibrare colazione, pranzo e cena con gli spuntini. Ma se per un motivo o un altro siamo costretti a consumare uno spuntino al bar diventa difficile trovare un’alternativa salutare agli snack preconfezionati. Quindi, per limitare i danni possiamo optare per una spremuta d’arancia e un toast con formaggio prosciutto, un bicchiere di latte fresco oppure un piccolo panino con qualche foglia di lattuga e affettato magro.

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