Scopri perché fa bene la vitamina H!
Se parliamo di vitamina H, molti storceranno il naso. Non tutti la conoscono ma, vi assicuriamo, che è davvero utile alla nostra salute. Meglio nota con il nome di biotina o vitamina B8, è un nutriente molto importante per il buon funzionamento delle nostre cellule. Aiuta, infatti, sia la loro crescita che il loro sviluppo.

Ci permette di utilizzare l’energia contenuta negli alimenti, interviene nella sintesi degli acidi grassi, nel metabolismo delle proteine e nella gluconeogenesi. Inoltre, è un cofattore di enzimi chiamati carbossilasi, responsabili della metabolizzazione di grassi, proteine, e carboidrati in energia. La si può assumere con i cibi o con integratori, poiché il corpo umano non è in grado di sintetizzarla autonomamente se non in minima parte.
Vitamina H, le quantità utili
Il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina H non è in realtà elevato. La Società italiana di nutrizione umana chiarisce che la necessità di questo nutriente in base all’età. I valori adeguati per gli uomini e le donne adulte arrivano a 30 μg al giorno, per salire fino a 35 durante la gravidanza e l’allattamento. E’ una manna dal cielo per contrastare la caduta dei capelli, la fragilità delle unghie, la depressione lieve, il diabete e in caso di dermatite. Inoltre, chi soffre con i reni può riscontrare benefici.

La carenza di vitamina H
Sebbene raramente si verificano casi di carenza di vitamina H, se siamo in attesa è importante reintegrarla. Poiché riscontrare in modo attendibile una sua carenza tramite analisi di laboratorio non è possibile, bisogna fare attenzione ai sintomi della sua mancanza. Vale a dire dermatite secca desquamativa, calvizie o un senso generale di affaticamento e sonnolenza associato a dolori muscolari.
I cibi ricchi di vitamina H
Questa vitamina H si trova in molte categorie di cibi come il pesce, la carne, il latte e i formaggi, le uova (in particolare nel tuorlo), nel lievito di birra e negli ortaggi. Gli alimenti che la contengono nello specifico sono la carne bovina, il vitello, il maiale, l’agnello ed il pollo. Tra gli ortaggi, le carote, il cavolfiore, i funghi, gli spinaci, i fagioli, i pomodori e la lattuga. Quanto alla frutta, troviamo in particolare le mele e le noci.
*Foto IStock
