Cibi senza sale, perché fanno bene

0
56
ortaggi verdura mangiare sano

Scopri perché mangiare cibi senza sale!

Molti la chiamano rivoluzione low sodium, ma noi preferiamo dire cibi senza sale. Ecco la guida definitiva agli alimenti che ci allungano la vita! Parliamo del re indiscusso delle nostre tavole, l’elemento che ha conservato i cibi per millenni. Oggi, però, la risorsa preziosa si è trasformata in un pericolo per la salute. Il problema principale non è tanto la saliera che usiamo in cucina, quanto il sodio nascosto nei prodotti industriali.

 

cibi senza sale

 

Scegliere cibi senza sale non significa abbracciare una dieta punitiva, ma avviare una vera e propria rivoluzione biologica. Scopriamo allora i benefici scientifici di questa scelta, i potenziali rischi di una carenza estrema e la mappa definitiva degli alimenti su cui puntare.

 

I benefici dei cibi senza sale

Abbandonare l’eccesso di sodio innesca una reazione a catena positiva all’interno del nostro organismo. I benefici del consumo dei cibi senza sale non sono solo a lungo termine, ma si manifestano già dopo le prime due settimane. Partiamo dalla protezione cardiovascolare e dal controllo della pressione, passiamo al contrasto a ritenzione idrica e cellulite per arrivare all’alleggerimento del carico renale e alla salute delle ossa con relativa prevenzione dell’osteoporosi.

 

cibi senza sale

 

Se seguiamo un regime iposodico, resettiamo le nostre papille gustative. il sale industriale crea una vera e propria assuefazione. Ma bastano dai 10 ai 15 giorni di alimentazione a basso contenuto di sodio per resettare i ricettori del gusto. Certo, non stiamo parlando di una demonizzazione assoluta del sale. Commetteremmo un errore biologico.

 

Il sodio è un elettrolito essenziale che regola il volume dei fluidi extracellulari, permette la trasmissione degli impulsi nervosi e governa la contrazione muscolare, cuore incluso. Un’eliminazione drastica, totale e non supervisionata dal sale può causare seri danni alla salute, specialmente in estate, negli anziani o negli atleti. Ci riferiamo qui al nemico reale, non il sodio intrinseco degli alimenti freschi, ma a quello aggiunto artificialmente per scopi di conservazione e sapore.

 

bevande vegetali

 

Cibi senza sale, la lista definitiva

Regola numero 1: stiamo lontani dagli alimenti ultra-processati. Ecco l’elenco dettagliato dei cibi senza sale naturalmente o a bassissimo contenuto di sodio. I primi da considerare sono frutta e verdura (sia autunnali che primaverili). Preferiamo banane, agrumi, kiwi, verdure a foglia verde, pomodori freschi, zucchine, melanzane. Quanto a verdure in scatola, sottaceti, crauti e olive in salamoia, facciamo un passo indietro.

 

Sui cereali e carboidrati integrali, ricordiamo che i chicchi d’oro della terra nascono come cibi senza sale. Il problema sorge solo durante la trasformazione industriale o la cottura. Sì a riso integrale, quinoa, farro, avena, orzo e pasta di semola (tutti da cuocere in acqua non salata). Ma no a pane comune, cracker, grissini o fette biscottate.

 

stress da rientro

 

Eccoci alle proteine fresche, vale a dire carne, pesce e legumi. Ottimi pollo, tacchino, tagli magri di manzo o maiale freschi; merluzzo, orata, branzino, salmone fresco; legumi secchi (fagioli, lenticchie, piselli e ceci) da bollire a casa. Consumiamo pochi salumi, carne e pesce in scatola, così come affumicati e prodotti già pronti in barattolo.

 

Sui latticini ecco i nostri suggerimenti. Mangiamo sempre latte fresco, yogurt bianco naturale, ricotta fresca vaccina o di pecora e con moderazione optiamo per i formaggi stagionati come parmigiano e pecorino. Lo stesso dicasi per gorgonzola, feta e sottilette.

 

I condimenti dei cibi senza sale

Ma allora, direte, come diamo sapore ai cibi senza sale? Con olio extravergine di oliva estratto a freddo innanzitutto senza lasciarci convincere da burro, margarina, maionese, ketchup e, sopra ogni cosa, la salsa di soia. Usiamo erbe aromatiche come rosmarino, curcuma, senape, curry, zenzero, timo, salvia, tarassaco, erba cipollina, basilico, menta e origano. Si ancora a porro, cipolla e aglio!

 

*Foto IStock