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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Carciofo bianco, XXIII sagra a Pertosa

Verde chiarissimo tendente al bianco argenteo, resistenza alle basse temperature, delicatezza e grandi infiorescenze prive di spine, ecco alcune caratteristiche del carciofo bianco di Pertosa, da anni presidio Slow Food e protagonista della XXIII edizione della tradizionale sagra di Pertosa. Da giovedì a domenica, il prossimo week end piazza De Marco si colora di genuino. La manifestazione, nata con l’obiettivo di valorizzare un prodotto che stava ormai scomparendo dalle nostre tavole, accoglie i visitatori anche a pranzo dalle 12 alle 15 per far degustare tante ricette della tradizione. Il ricavato verrà devoluto a favore delle opere di carità della parrocchia Santa Maria delle Grazie il cui Comitato Feste si occupa della realizzazione dell’evento con il patrocinio del Comune di Pertosa.

Coltivato senza nessun tipo di trattamento o concime chimico esclusivamente nei Comuni di Pertosa, Caggiano, Auletta e Salvitelle, in un territorio posto tra i 300 e i 700 metri sul livello del mare, ha caratteristiche molto particolari che lo rendono adatto ad essere consumato anche crudo con un’altra importante risorsa locale, l’olio extravergine di oliva. Tre giorni, che gli organizzatori hanno voluto associare alla festa di San Vittorio Martire, durante i quali viene data la possibilità di apprezzare non solo uno dei protagonisti della biodiversità cilentana ma anche il senso di identità degli abitanti che lavorano senza sosta per promuovere il prodotto tipico. Nel corso della kermesse verrà anche presentato il liquore Angelo Bianco che l’azienda agricola Morrone di Pertosa prepara a base del prezioso ortaggio con metodo biologico, un nome che evoca le due punte di diamante del territorio, il carciofo bianco e le Grotte dell’Angelo. L’evento, infatti, offre anche l’opportunità di conoscere la splendida attrattiva, le grotte di Pertosa-Auletta nella valle del Tanagro, che richiama circa 100mila persone ogni anno. Durante la sagra si potranno visitare gratuitamente i Musei MIdA 01 e 02 e si potrà usufruire di uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto per effettuare il percorso scelto all’interno di queste straordinarie cavità naturali.

Le Grotte di Pertosa – Auletta

Sono l’unico sito speleologico in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, addentrandosi nel cuore della montagna. Si estendono per circa 3mila metri nel massiccio dei Monti Alburni in un percorso dove stalattiti e stalagmiti decorano ogni spazio con forme e colori, suscitando stupore ed emozione.

Il Museo MIdA

Il MIdA 01, in piazza De Marco, ospita il Museo Speleo-archeologico: è l’esposizione che documenta l’eccezionale sito archeologico sommerso delle Grotte di Pertosa-Auletta, con il suo impianto palafitticolo sotterraneo unico in Europa, testimonianza di frequentazioni umane riferibili agli ultimi 40mila anni. Il MIdA 02, in via Muraglione, ospita il Museo del Suolo, primo in Europa: è un’esposizione di circa 1.500 metri quadri con un percorso interattivo e multimediale all’interno della scatola nera dell’ecosistema, alla scoperta di risorse fondamentali come l’aria e l’acqua, da conservare e proteggere. Il MIdA 01 resterà aperto per le tre serate con visite guidate alle 21, 22 e 23. Per prenotazione visite e verifica orari disponibili contattare lo 0975.397037, mentre per info sulla sagra il 339.3603976.

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