Fiori di Bach, la natura cura l’anima

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fiori di bach

Ecco come i fiori di Bach di vengono in aiuto!

Scopriamo insieme quanto sono benefici i fiori di Bach! La natura, infatti ci assicura un valido supporto per prenderci cura del nostro benessere. Lo stato d’animo, infatti, provoca la malattia. È stato Edward Bach a scoprire che alcune caratteristiche di piante o fiori presentano similitudini con i nostri umori.

 

fiori di bach

 

Come medico, studiò l’immunologia e poi si avvicinò all’omeopatia. Lo spinse l’idea che il paziente, visto come persona, fosse più importante della patologia. Grazie all’omeopatia sistematizzò le proprie scoperte, arrivando alla preparazione dei nosodi, ancora oggi applicati in omeopatia.

 

Divise i batteri responsabili di queste malattie in sette gruppi e, analizzando i pazienti, individuò sette profili psicologici. Si pose dunque una domanda rivoluzionaria per i suoi tempi. E se fosse lo stato d’animo a provocare la malattia? Studiò i fiori e le loro caratteristiche e identificò i primi 12 guaritori. In altri termini scoprì 12 fiori legati ad altrettanti stati d’animo negativi da riequilibrare.

 

fiori di bach

 

Il metodo funzionava ma non con tutti. E il motivo era semplice! Ogni essere umano è diverso da un altro e il suo animo contiene mille sfumature. Nel frattempo, aveva identificato le emozioni negative fondamentali. Paura, terrore e panico. Poi il rimuginare sulle cose, l’indifferenza, la noia e l’indecisione. Ancora, lo scoramento, l’invadenza, la scarsa autostima, l’impazienza e la solitudine. Queste furono ulteriormente analizzate e Bach realizzò ben 38 fiori suddivisi in 7 gruppi.

 

I gruppi dei fiori di Bach

  1. fiori per la paura
  2. fiori per coloro che soffrono d’incertezza
  3. fiori per chi non ha interesse per il presente
  4. fiori per chi soffre di solitudine
  5. fiori per chi è troppo sensibile ed influenzabile
  6. fiori per chi è scoraggiato e/o disperato
  7. fiori per chi si preoccupa eccessivamente per gli altri

 

Secondo lui, alla base dei disturbi fisici c’è una disarmonia tra anima e mente eper guarire bisogna metterlo a nudo e rigenerare se stessi dall’interno. La malattia, quindi, è vista come un segnale che può riportare l’uomo verso la sua unità.

 

fiori di bach

 

Floriterapeuta, la cura dell’anima 

Ma chi è il floriterapeuta? Può essere un naturopata, uno psicologo, un erborista o anche un medico. Dopo aver avuto un colloquio con il paziente, sceglierà i rimedi adatti. Il suo compito è accompagnare la persona durante tutto il percorso. Ne osserva le risposte, sia fisiche sia emotive che la miscela dei fiori ha provocato ed esplora stadi più profondi di consapevolezza. Di volta in volta sostituisce la miscela dei fiori qualora ce ne fosse bisogno.

 

In quanto si guarisce?

I tempi e le modalità di guarigione sono molto personali. C’è chi trova beneficio subito, chi nel giro di poche settimane. I bambini reagiscono in modo eccezionalmente veloce. La cura termina quando sentiamo di non avere più bisogno di continuare e abbiamo ritrovato la vitalità e l’armonia interiore.

 

fiori di bach

 

La giusta dose 

La dose consigliata è di 4 gocce del preparato, da assumere altrettante volte al giorno sotto la lingua, lontano dai pasti. È anche possibile applicare le gocce sulla pelle o metterle in una crema neutra per massaggiare le zone dolenti. L’importante è prendere i rimedi in modo olistico, globale. L’approccio ai fiori per combattere un sintomo ne riduce sia l’essenza del metodo, sia l’efficacia.

 

Rescue Remedy, il fiore di Bach per eccellenza

Una miscela che Bach ha formulato per i casi d’urgenza è il rescue remedy da tenere sempre in casa. È da usare in caso di svenimento, attacco di panico, dolore insopportabile, stato di shock o trauma. Lo possiamo utlizzare con i bambini, gli animali, le piante e ha una risposta immediata ed efficace.

 

di Cecilia Salerno*

*naturopata specializzata in tecniche bioenergetiche orientali, floriterapeuta, operatrice e.f.t.

josalerno@hotmail.it