Galateo a tavola, gli argomenti si

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Ecco il galateo delle conversazioni sì!

Ma davvero esiste un galateo a tavola? Ebbene sì. Non si può parlare di tutto davanti ad un piatto di pasta! Allora di cosa si può o no chiacchierare mentre ci siamo finalmente rilassati? Scopriamolo insieme leggendo le regole della conversazione intelligente…

 

 

Il galateo della buona conversazione

Cibo e convivialità. Chi può negare lo speciale rapporto che lega queste due dimensioni del nostro quotidiano? Attenzione, però, agli argomenti di conversazione scelti. Intanto, civilmente e virtuosamente stacchiamoci dal cellulare e lasciamolo lontano dalla tavola. Questa scelta può risultare utile per pensare a cosa dire quando ci si incontra con altri commensali.

 

Quando si è a tavola è normale confrontarsi, scambiare qualche confidenza e, perché no, sfogarsi. Nella scelta degli argomenti ovviamente molto dipende dalla compagnia. In situazioni colloquiali ci sentiamo liberi di parlare quasi di ogni cosa. E in quelle più formali il buon senso ci dice che è meglio stare alla larga da temi scottanti.

 

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Il tono di voce secondo il galateo

Ma di cosa si parla durante una cena o un pranzo? Quali sono gli argomenti di conversazione che predica il galateo? E, soprattutto, quali vanno evitati per non compromettere la digestione? Di sicuro, affrontare argomenti intelligenti è una delle chiavi per trascorrere piacevolmente un pranzo o una cena. Ecco le regole dettate non solo dal bon ton, ma anche dal buon senso.

 

Non monopolizziamo con le nostre idee tutti i commensali. Né attiriamo su di noi ogni attenzione. Assolutamente vietato alzare la voce o, al contrario, sussurrare in modo tale che solo i vicini stretti possano sentire.

 

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L’etichetta ci illumina anche sui discorsi di un invitato che ha un tantino esagerato col bere. E’ necessaria una moderazione nel tono di voce, così come nei gesti. Niente movimenti plateali di mani, soprattutto se si impugnano delle posate. Sì ad eleganza e compostezza che renderanno un invito una piacevole occasione conviviale.

 

Di cosa parlare a tavola secondo il galateo

Di temi d’interesse generale. Non troppo frivoli, ma nemmeno pesanti. Di argomenti che coinvolgano un po’ tutti i commensali. Capitolo a parte per l’ascolto, capacità e dote che non appartiene a tutti! Sebbene non si debba essere taciturni, bisogna sapere anche quando è necessario rimanere zitti e lasciar parlare chi ci è vicino.

 

 

Ma quali sono i temi da evitare? Vietato assolutamente parlare di tragedie, come morti, malattie, disgrazie o argomenti che provocano tristezza. Bandito poi il cattivo umore! Un pasto insieme deve essere una situazione di gioia, non turbata neanche con conversazioni politiche o religiose.

 

Stiamo lontani da controversie e dibattiti non graditi e, chiaramente, dalle tensioni. Non è consigliabile concentrare chi ci è accanto su argomenti che trattano di noi stessi. Correremmo il rischio di non interessare e apparire superficiali o egocentrici. Non spendiamo osservazioni sul menù servito né sull’eventuale personale di servizio.

 

 

Del denaro pure parliamo in un altro momento. Analogamente asteniamoci dal parlare male di persone assenti o di temi troppo osé e scandalosi. Insomma, usiamo il cervello tenendo viva la conversazione senza incupirla con argomenti fuori luogo.

 

di Daniela Pastore

*Foto IStock