Scopri tutti i benefici della salvia!
La salvia è stata ritenuta fin dall’antichità una pianta dalle incredibili proprietà terapeutiche. Ce lo suggerisce lo stesso nome che, infatti, deriva dal latino salus che significa salute oppure da salvus cioè salvo, sano.

Questa pianta era considerata già a quei tempi l’erba medicinale per eccellenza. Sia Greci che Romani ne usavano tantissima. Con la scuola medica salernitana pianta ha continuato la sua fortuna. E ce lo ricorda anche in un famoso proverbio: “Di cosa morirà l’uomo che fa crescere salvia nel suo orto?
Perché fa bene?
Consideriamo che contiene olio essenziale. Questo è ricco di vitamina B1 e C. E soprattutto sostanze estrogene, enzimi, acidi ursolico, fumarico, caffeico, rosmarinico. L’olio essenziale, per di più, è neurotossico e va usato solo esternamente.

Le proprietà terapeutiche della salvia
Parliamo di un’erba molto usata in erboristeria per le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. In passato ci combinava insieme al rosmarino e alla lavanda. Lo scopo era di cicatrizzare, disinfettare e tenere lontano malattie contagiose.
E’ poi uno stimolante naturale per l’organismo in quanto combatte gli stati di astenia, di esaurimento fisico ed intellettuale. Inoltre, ci garantisce una buona memoria. Nella medicina cinese è usata per curare l’insonnia e le emicranie.

La salvia alleata delle donne
In quanto pianta officinale, vanta una particolare attività simil-estrogenica. Vale a dire che funziona come rimedio contro dolori mestruali, ritenzione idrica e vampate di calore dovute alla menopausa. Una buona tisana, infatti allevia quella fastidiosa sudorazione e contemporaneamente agisce come calmante.
La bellezza con la salvia
Essendo un ottimo lenitivo naturale, agisce contro edemi, gonfiori in generale, ascessi e cicatrizza. Esistono in commercio vari tipi di tonico alla salvia con cui completare la pulizia serale del viso. E anche dentifrici che alleviano le gengiviti e riducono il problema dell’alitosi. Se ci è finito quello classico, usiamo le foglie fresche e strofiniamole sui denti, chiaramente risciacquando.

In cucina con la salvia
Ai fornelli, della salvia si utilizzano sia le foglie che le sommità fiorite. Le prime si raccolgono tutto l’anno, mentre i fiori tra maggio e luglio. Preparati dei mazzetti, facciamoli essiccare appesi e poi conserviamoli in sacchetti di carta. Le foglie vanno tenute invece in vasi di vetro e al buio.

Il consiglio di Pianeta Gourmet
Per me la pianta fresca va scelta fresca anche in cucina. Renderà i nostri piatti profumati ma anche più digeribili. Unico accorgimento è di usarne poca in quanto il suo profumo annulla quello degli altri aromi. Insomma in cucina la salvia è una primadonna.
di Cecilia Salerno*
*naturopata specializzata in tecniche bioenergetiche orientali, floriterapeuta, operatrice e.f.t.
josalerno@hotmail.it
*Foto IStock
