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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Giovanna Voria, ambasciatrice della dieta mediterranea

Ambasciatrice della dieta mediterranea nel mondo, Giovanna Voria è la titolare di Corbella a Cicerale, uno dei migliori agriturismi del Cilento, ma lei ama definirsi cuoca e contadina.

L’ho conosciuta molti, ma molti anni fa. E sentirla anche per qualche minuto al telefono è sempre un piacere. Giovanna Voria è difficile da definire. Dalla prima volta che l’ho vista per me incarna la donna cilentana per eccellenza: forte, determinata, che non si ferma davanti a niente, disposta a macinare chilometri per divulgare le tradizioni della sua terra, quelle dei campi e della cucina, che le hanno insegnato prima la nonna e poi la mamma. E’ proprietaria di uno dei migliori agriturismi del CilentoCorbella, che si trova a Cicerale dove la natura profuma ancora dei sapori e dei saperi di una volta, si rispettano ancora i cicli stagionali delle colture e la maggior parte dei piatti che offrono è preparata con prodotti genuini a chilometro zero.

La dieta mediterranea

Eccoci dunque nella patria della dieta mediterranea: qui è legge la lezione di Ancel Keys, il noto nutrizionista americano scopritore di questo regime alimentare capace di garantire longevità e forma fisica. E Giovanna Voria non solo ha fatto suo il motto mangiar bene per vivere meglio, ma lo applica per sé e la sua famiglia oltre che per chi la va a trovare. Da ambasciatrice della dieta mediterranea, che considera non patrimonio del Cilento ma del mondo intero, il suo obiettivo è diffondere la cultura del mangiar sano, inteso come stile di vita tra i bimbi, le famiglie e i ristoratori, troppo spesso dediti a sprechi e poco attenti alla stagionalità dei prodotti. “Col cibo si può stare bene – dice – credo che gli chef dovrebbero frequentare le aziende agricole per capire il ciclo vitale delle produzioni ed educare a loro volta i loro ospiti. Solo così potremo vivere in maniera sana e chiunque potrà attingere ai prodotti della dieta mediterranea per assicurarsi il meritato benessere”. La sua è una cucina sostenibile che coniuga semplicità e tradizione con l’elaborazione dei piatti della cultura locale. L’agriturismo è una location d’altri tempi che ci ricorda con forza imperiosa, in una società dove tutto è logorato dalla fretta e dalla superficialità, che davvero tutto è possibileperfino credere che possa esistere un mondo migliore. Si, perché qui non c’è bisogno di guardare l’orologio e ci può stare rilassati solo a guardare la campagna gioiosa che fa da cornice ai due casali immersa fiera e selvaggia macchia mediterranea che strizza l’occhio alla valle del fiume Alento.

Cicerale, il paese dei ceci

Cicerale è il paese dei ceci e qui si celebra questo straordinario prodotto: una volta essiccata e confezionata, potete portarvi a casa la particolare varietà di legumi rigorosamente coltivata con metodo biologico e prepararvi piatti gustosi e nutrienti oppure cucinarli direttamente a casa vostra sbirciando tra le ricette che Giovanna ha messo nero su bianco nel suo libro, Cucinare con i ceci. Senza dimenticare, però, il fico bianco del Cilento da cui viene ricavata una squisita marmellata o i fichi sciroppati al cioccolato. L’ambiente che ci accoglie ogni volta è scandito dai profumi e i colori del benessere raccolti in cestini impagliati con i prodotti tipici della sua azienda: ceci, cicerchie, spighe di grano tenero e grano duro, barattolini di marmellata e conserve varie. E non ha prezzo mangiare pane fatto in casa (su tutti, il vascuotto ai ceci con olio e sale, ma anche quello ai cereali), ceci tostati e crostini con crema di peperoni, pomodori piccanti, cipolla all’olio; e poi verdure ed ortaggi grigliati, ‘mbuttunati o al forno, salami di cinghiale e cacioricotta cilentana con mille trafile di pasta fresca di produzione propria. Non vi sveliamo volutamente i secondi né i dolci, ma vi stuzzichiamo con un’altra chicca, il liquore ai ceci.

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