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giovedì, Febbraio 29, 2024
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Malanni invernali, la natura ci aiuta

Scopri i rimedi naturali contro i malanni invernali!

di Rosanna Palumbo*

In materia di malanni invernali ci soccorre madre natura. Temperature basse fanno rima con malattie stagionali. Il 90% è di origine virale e solo il 10% è batterica. Ma bandiamo i medicinali per rifornirci di ciò che naturalmente ci viene offerto dal nostro ecosistema.

malanni invernali

Le vie respiratorie, di norma bloccano ed allontanano sostanze estranee, polveri e microbi attraverso uno specifico meccanismo. Naso, trachea e bronchi presentano un rivestimento costituito da cellule mucipare. Queste hanno il compito di secernere muco ed altre caratterizzate da una specie di ciglia, per questo definite ciliate.

Il muco prodotto dalle prime ingloba le sostanze estranee. Le seconde, invece, le sospingono verso l’esterno. Con le variazioni termiche, il funzionamento di tale meccanismo viene compromesso e così sopravvivono i germi patogeni. L’efficienza delle mucose si riduce, o per improvvisa esposizione al freddo o quando si asciugano in ambienti riscaldati a tal punto da rendere secca l’aria.

I rimedi naturali contro i malanni invernali

In caso di influenza, tra i malanni invernali, è consigliabile assumere cibi facilmente digeribili. Ci riferiamo a brodo, minestre, succhi di frutta, tisane ed integratori alimentari specifici. Vi citiamo adesso sostanze e piante di interesse.

malanni invernali

Partiamo dai bioflavonoidi ad azione antinfiammatoria ed antivirale, lo zinco, la propoli, l’astragalo (da non assumere in caso di febbre) e la rosa canina (fonte di vitamina C). Ancora, annotiamo l’echinacea ed il sigillo d’oro ad azione immunostimolante, la baptisia (pianta medicinale poco conosciuta con proprietà simili a quelle dell’echinacea la cui radice ha una azione antimicrobica ed immunostimolante).

Poi, lo zenzero, adatto in caso di disturbi di stomaco, l’uncaria, i cui alcaloidi sono in grado di determinare attività immunostimolante ed immunomodulante e l’eleuterococco o ginseng siberiano, adattogeno utilizzato anche come rimedio antiastenico nel periodo della convalescenza da influenza o da altre patologie infettive.

Vengono impiegati nelle affezioni infiammatorie dell’albero respiratorio anche gli estratti dei fiori di sambuco e di tiglio ad azione diaforetica. Molto efficaci per dare sollievo e contrastare la congestione nasale risultano essere i suffumigi.

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Questi vanno fatti a base di acqua bollente ed oli essenziali di basilico, eucalipto, menta e pino. Infine, per chi si affida all’omeopatia, esistono rimedi che il medico omeopata suggerirà in base al tipo di sintomatologia.

Il contagio per i malanni invernali

Ci chiediamo sempre come arrivano questi malanni invernali. Intanto, per via aerea, mediante le goccioline di saliva che il malato produce tossendo, starnutendo o semplicemente parlando. La trasmissione può avvenire anche per contatto diretto con le persone infette, attraverso le mani contaminate oppure mediante utensili ed oggetti.

Precauzioni contro i malanni invernali

È importante attuare precauzioni igieniche e comportamentali contro i malanni invernali. In particolare, occorre lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o gel alcolici ed arieggiare regolarmente gli ambienti.

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Inoltre, è bene coprire bocca e naso con fazzoletti di carta quando si tossisce o starnutisce ed evitare il fumo (anche passivo) perché predispone allo sviluppo di bronchite. Fondamentale, ancora, riposare di più per consentire all’organismo di respingere l’infezione ed assumere vitamina D3, la forma più biodisponibile di vitamina D e quella C, ad azione antiossidante.

In più, sarebbe ottimale limitare il riscaldamento per mantenere la giusta umidità delle mucose ed utilizzare umidificatori. Per bambini ed adulti con episodi bronchiali spesso vengono prescritti lisati batterici ad azione immunostimolante. L’impiego degli antibiotici deve avvenire in un secondo momento, su prescrizione medica, contro le complicanze e non al primo starnuto.

Infatti, in caso di infezione virale, l’antibiotico è inutile, porta ad un danno del microbiota intestinale che sostiene il sistema immunitario e può far generare la resistenza batterica. La reazione del sistema immunitario all’infezione si evidenza mediante raffreddore, tosse ed eventuali complicanze quali sinusite ed otite.

malanni invernali

La migliore risposta dell’organismo a virus e batteri è la febbre. Per combattere i sintomi di queste infezioni abbiamo a disposizione di veri principi attivi ed anche molti rimedi naturali.

I principi attivi contro i malanni invernali

Tra i principi attivi che combattono questi maledetti malanni invernali, ricordiamo i seguenti:

– efedrina, fenilefrina, nafazolina, xilometazolina, decongestionanti per uso locale o per bocca in caso di naso chiuso;
– flurbiprofene e propifenazone antinfiammatori per mal di gola (pastiglie o collutori);
– benzidamina, cetilpiridinio, clorexidina, dequalinio, disinfettanti;
– acetilcisteina, ambroxolo, bromexina, carbocisteina, guaifenesina, espettoranti per la tosse catarrale;
– acido acetilsalicilico, diclofenac, ibuprofene, ketoprofene, naprossene, paracetamolo, per febbre, mal di testa e dolori ad ossa ed articolazioni.

*chimico, tecnologo farmaceutico e farmacista specializzato in galenica tradizionale e clinica nonché medicina termale 

*Foto IStock

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