Come preparare i tagliolini al cinghiale secondo Angelo Caputo!
I Tagliolini al cinghiale sono tra le ricette più richieste del ristorante La campagnola di Cancello Arnone (Ce). Lo chef, Angelo Caputo, ha riproposto unn piatto della tradizione che profuma di buono e dei sapori del territorio casertano. Qui la dispensa è piena da sempre di ogni ben di dio perché nella Campania Felix i Romani avevano visto giusto. Il terreno fertile dispensava e dispensa da secoli ortaggi e frutta di grande qualità che, insieme all’allevamento di pecore, bufale e capre, rappresentano gli elementi principali della nostra alimentazione.

In questa ricetta è osannato il cinghiale, il maiale selvatico per eccellenza delle aree interne. Da queste parti viene cucinato con un ragù dove la carne, tirata prima con un rosso della zona, conferisce al prodotto finito un gusto unico.
Gli ingredienti dei tagliolini al cinghiale
Per 4 persone occorrono 500 grammi di tagliolini, 700 di cinghiale, 2 cipolle ed altrettante carote ed 1 bicchiere di Aglianico. Ancora, 1 costa di sedano, olio extravergine di oliva e sale. Per il brodo vegetale, invece, ci servono ritagli di carne, carota, sedano, cipolla ed acqua.
Il procedimento
Tagliate innanzitutto la carne a pezzetti e nel frattempo tritate sedano, cipolle e carote. Disponete il tutto in una casseruola con olio e fate sfriggere allungando con un bicchiere di vino. Appena quest’ultimo è sfumato, iniziate ad aggiungere il brodo precedentemente preparato con gli ingredienti indicati e aggiustate di sale. La cottura deve essere lenta e lunga. Lessate poi la pasta al dente e, una volta scolata, conditela con il sugo di carne.
Angelo Caputo de La Campagnola di Cancello Arnone (CE)
