Scopri perché consumare olive fa bene!
Ricchissime di antiossidanti, le olive sono alimenti salutari, gustosi e versatili, soprattutto nella tradizione mediterranea. Innanzitutto, questi piccolissimi frutti possono essere consumati direttamente dopo apposito trattamento perché molto amari a causa dell’alto contenuto di polifenoli. Ma le possiamo anche trasformare in olio, gustarle all’ascolana o nell’abbinamento squisito con mille ricette col baccalà, da quello al vapore a quello in umido.

I valori nutrizionali delle olive
Sono abbastanza caloriche le olive. Siamo tra le 140 calorie di quelle verdi e le 235 delle nere, considerando i famosi 100 grammi di parte edibile. Tale quantitativo è giustificato della presenza di grassi, tra cui monoinsaturi (il principale è l’acido oleico) e, in misura minore, polinsaturi (soprattutto acido linoleico). Contengono, inoltre, un discreto quantitativo di fibre (maggiore nelle verdi rispetto alle nere) e discreta acqua.
Le proprietà nutrizionali
Buona la quantità di fibre, potassio e soprattutto vitamine (la E) ed antiossidanti come il beta-carotene, la luteina e la zeaxantina. Nelle olive, inoltre, c’è una sostanza fortemente antiossidante e antitumorale, lo idrossitirosolo. In termini più chiari, vi stiamo dicendo che la vitamina E esercita un’azione antiossidante, quindi protegge nei confronti dei danni ossidativi provocati dai radicali liberi. Inoltre, protegge la pelle da raggi UV, fumo ed inquinamento.

Il consumo regolare di olive poi previene l’insorgenza di malattie coronariche e contrasta l’infertilità maschile. Il beta-carotene, in particolare, è un antiossidante che protegge anche la vista ed interviene nei processi di crescita e differenziazione cellulare. Invece, luteina e zeaxantina svolgono una forte protezione dalle radiazioni luminose. L’idrossitirosolo vanta altresì anche un’azione antitumorale.
I benefici delle olive
Sono ottime per la salute. Antiossidanti e grassi buoni sostengono la salute del sistema cardiovascolare e riducono i danni provocati dai radicali liberi. Abbiamo già detto della proprietà antiossidante e antitumorale. Regolano la motilità intestinale in quanto ricche di fibre, che stimolano il senso di sazietà ed aiutano l’eliminazione delle scorie e delle tossine, riducendo per di più l’assorbimento di grassi e zuccheri. Infine, abbassano i livelli di colesterolo cattivo, proteggono gli occhi e la funzione visiva e riducono la pressione arteriosa. Ciò che vi stiamo svelando vale anche per chi soffre di diabete per il loro indice glicemico basso.

La differenza tra olive nere e verdi
Sta principalmente nella maturazione. Le verdi, infatti, devono la loro colorazione alla presenza di clorofilla e non hanno ancora subìto una completa maturazione. Le nere, invece, hanno raggiunto il ciclo completo di maturazione e il loro colore è dovuto allo sviluppo di antociani. Dal punto di vista nutrizionale, la differenza principale risiede nella quantità di grassi e proteine. Nello specifico, le scure sono più ricche di proteine (con un valore di 1,6 gr/100 gr) e contengono un quantitativo maggiore di acido oleico (17,27 gr/100 gr) e linoleico (2,65 gr/100gr). Infine, sempre le nere contengono meno fibre rispetto alle olive verdi (2,4 gr contro i 4,4 gr delle verdi).
Gli usi in cucina
Possono essere aggiunte alle insalate o utilizzate per insaporire un sugo per la pasta, usate sulla carne e il pesce oppure cono ottime sulla pizza e le ricette salate. Se tritate danno una spinta in più alle polpette. Come paté, rendono una semplice fettina di pane squisita.

Se vogliamo conservarle a casa per mesi, dobbiamo sottoporle ad alcuni trattamenti per togliere l’amaro. Immergiamole in un contenitore capiente con acqua coprendole completamente. L’acqua va cambiata un paio di volte al giorno per almeno due settimane.
Solo a questo punto si può procedere alla conservazione. Io le condisco con olio extravergine di oliva, aglio tritato, prezzemolo, peperoncini sminuzzate e origano. Le insaporisco mescolando un po’ e poi sistemo tutto in vasetti di vetro che chiudo dopo aver rabboccato l’olio fino a coprirle. Le uso per insaporire un sughetto veloce con gli spaghetti, sulla lattuga o nella scarola stufata, per preparare pescespada o baccalà.
*Foto IStock
