Romeo&Juliet, stasera e domani in scena a Porta Catena

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Romeo&Juliet

Non perderti Romeo&Juliet al Teatro Piccolo!

Stasera alle 20,30 e domani alle19,30 di scena Romeo&Juliet presso il Piccolo Teatro di Porta Catena. Un viaggio teatrale che accende lo sguardo e scuote l’anima”, così lo definisce il regista, Claudio Ardia, psichiatra presso l’Unità Operativa Salute Mentale 7 della Asl Salerno. E’ lui ad aver curato l’intero spettacolo per la produzione dell’Associazione Culturale “Fuochi Fatui”.

 

Romeo&Juliet

 

L’idea è stata quella di costruire un mondo stratificato e vibrante per Romeo&Juliet. La tragedia shakespeariana e la fragilità dell’amore contemporaneo si sfiorano come due superfici d’acqua nello stesso lago. Sul palco non esistono più un solo Romeo e una sola Giulietta. La storia si apre come un prisma, popolato da molteplici Romeo, sospesi tra dolcezza e furia e molteplici Giuliette, ognuna con una voce, un corpo e una identità possibile, capaci di attraversare epoche, schermi e mondi paralleli.

 

Questo non è il  primo spettacolo teatrale che mette in scena l’associazione. Il debutto è stato “Ante Trotulam: sulla cura dall’anima al corpo“, a cui è seguito “Sirene“. Due performances e questa è la terza, guidate da un unico filo conduttore. “I contenuti rappresentati sono legati al mondo della cura e del sentirsi curati” – spiega Ardia. “Per me il processo terapeutico è iscritto all’interno della modalità di cura. L’ascolto, l’empatia, la risonanza e l’immedesimazione nello scambio tra paziente e medico rappresentano il fondamento per stare accanto a chi ha voglia e necessità di essere sostenuto. E, nello stesso tempo, si dà valore ad alcune aree peculiari presenti in tutti senza sottolineare gli aspetti di sofferenza e riportando tutto alla grandezza naturale delle cose dell’accadere umano”.

 

Romeo&Juliet, una rilettura innovativa

In questa rilettura di Romeo&Juliet Giulietta diventa un essere in transito, una creatura che scivola da un metaverso all’altro. Rinasce in generi differenti, frammentando e ricomponendo sé stessa. E si moltiplica senza mai cancellarsi. In questo movimento, ogni sua versione apre una nuova possibilità dell’essere, tutta da scoprire e sperimentare.

 

Romeo&Juliet

 

All’improvviso, come onde che arrivano da tempeste lontane, entrano in scena personaggi che provengono da altri universi teatrali. In Romeo&Juliet trovano spazio figure da “La Tempesta” e ombre da “Otello”. Non sono, però, semplici comparse. Si tratta di guide e compagni di viaggio. Sono spiriti, naufraghi, sospetti e colpe che accompagnano la nuova Giulietta. Le mostrano il potere dell’illusione, il peso del desiderio, il prezzo del dubbio.

 

Mentre tutto questo accade in Romeo&Juliet, una seconda storia scorre in parallelo. Quella contemporanea, fatta di chat, notifiche, bugie gentili, confessioni trattenute. E’ un amore che vibra ma non si tocca, sospeso in una distanza digitale che diventa essa stessa drammaturgia. Le due dimensioni si attraggono e si specchiano, si feriscono e si inseguono. L’endecasillabo incontra il linguaggio dei messaggi, le parole del passato dialogano con la luce fredda di un display. Ciò, poi, che accade nella Verona del Cinquecento risuona nei silenzi moderni.

 

Romeo&Juliet

 

Cosa racconta Romeo&Juliet

Di sicuro Romeo&Juliet non racconta soltanto. Trasforma. Giulietta, attraversando i suoi doppi, i suoi specchi, le sue identità, conquista una possibilità nuova di abitare il mondo. Non più ingabbiata dal destino, dall’amore proibito o dalla morte. Ma finalmente sospinta da un gesto di autodeterminazione radicale. Lo spettacolo diventa così un rito di metamorfosi. Un incontro tra Shakespeare e il digitale. Un luogo dove gli amanti si moltiplicano e dove ogni storia può ricominciare dopo la fine.

 

Gli attori di Romeo&Juliet

Quanto agli attori in scena, ecco sarà sul palco. Oltre a Claudia Ardia, Angela Angrisani, Betty Benincasa, Andrea Cuomo, Temi Capuano e Gianni Carratù. Con loro, Daniela Ceciul, Amalia De Conte, Gianluca De Stefano, Maria di Mauro, Biagio Di Paola, Mario Ferrara e Mosè Galdi. Ancora, Daniele Leone, Antonio Maiorano, Carmine Mannara, Tecla Marino e Stefano Nastari. Insieme a Maya ed Alice Petrosino, Rosanna e Angelina Porcelli, Andreia Ribeiro e Stefano Schiavone. Le musiche sono tratte da Bloodnoise.

 

Romeo&Juliet

 

La parola agli interpreti

“Bello ed emozionante. Romeo&Juliet lo incontro spesso sul mio percorso e c’è sempre da imparare”. (Gianluca De Stefano)

 

“Un Romeo&Juliet che esorcizza pulsioni mortifere per un Eros scanzonato e clownistico. Accorrete a prendere parte a questa catarsi”. (Stefano Nastari)

 

“Un Romeo&Juliet slacciato dal tempo e da ogni significato intrinseco. Ogni scena si fa evocazione e simulacro del tuo amore eterno, quello maledetto e benedetto. Il suo senso prostremo e incantatore lo assegni unicamente tu, sacrosanto spettatore. Senza di te, nulla ha senso”. (Stefano Schiavone)

 

“Uno spettacolo in cui si fonde la tragedia, in una delle opere più famose di Shakespeare, con una sana leggerezza ed ironia. Qui la condizione femminile viene fortemente rivalutata, quindi resa attuale più che mai. Le trame di Romeo&Juliet danzano intorno sì all’amore, ma anche al suo opposto, ma la leggerezza non va scambiata per superficialità”. (Daniele Leone)

 

Romeo&Juliet

 

“Mettere in scena oggi un demone culturale di tale spessore come questo è un autentico atto di coraggio. La tragedia originale acquista dei toni ironici e comici ricordando un “Amleto in salsa piccante” di Aldo Nicolaj”. (Daniela Ceciul)

 

“Andare in scena con un classico della letteratura inglese che non tramonta mai è una sfida che lancia il cuore oltre l’ostacolo”. (Mosè Galdi)

 

“Chi ci segue dalla nostra nascita potrà immaginare che al terzo spettacolo ci sentiamo sicuri tanto da portare in scena tale tragedia. In verità, le emozioni son triplicate. Tanta la paura, ma più forte l’adrenalina che ci spinge a metterci alla prova ogni volta un po’ di più. Grazie sempre a colui che crede in noi ci rende speciali in quel che facciamo” (Angela Angrisani)

 

“Questa di Romeo&Juliet è una storia d’amore trasversale, un ponte tra culture, età, situazioni. Propone una visione nuova di un amore che, come una fata, saltella di coppia in coppia raccontando l’amore stesso in più tempi”. (Andrea Cuomo)

 

Romeo&Juliet

 

“Una storia senza tempo, rappresentata in modi diversi ma riconducibile ad un unico grande sentimento, l’amore” (Rosanna Porcelli)

 

Romeo&Juliet è un amore travagliato, portato in scena da saltimbanchi con espressione frivola. Conoscerai un Romeo che non riconosci e una Giulietta che non ti aspetti.Viaggerai dentro un mare di versi che ti faranno navigare senza una bussola”. (Amalia De Conte)

 

“Una storia d’amore lunga…lunghissima, questo Romeo&Juliet“. (Biagio Di Paola)

 

“Questo spettacolo è un caleidoscopio emotivo. Vale la pena di lasciarsi incuriosire e trasportare dal suo fluire”. (…)

 

*Foto per gentile concessione del regista e degli attori