Scopri la dieta ideale per cibo e diabete!
Quando si parla di cibo e diabete, bisogna fare attenzione. Oggi che si celebra la Giornata mondiale del diabete, vi forniamo alcuni spunti di riflessione per capirne di più! Partiamo da quella settima meraviglia del mondo che è la dieta mediterranea. Lo abbiamo fatto già, e ci avete seguito, anche in occasione di quella della Vista, dell’Obesità, del Sorriso, della Salute e dell’Alimentazione.

Si tratta di un regime alimentare che, anche in fatto di cibo e diabete, rappresenta un valido aiuto. Dieta sana per eccellenza, oltre a prevenire questa patologia, riduce l’incidenza di malattie croniche (cardiovascolari in primis), ipertensione arteriosa e oltre a diversi tumori. Quindi non ci resta che provarla!
Dieta mediterranea, quella vincente
È chiaro che il diabete aumenta con l’età. Di solito, il primo trattamento è l’insulina nel caso del tipo 1. Invece, nell’altro caso, tale regime offre l’opportunità di seguire un’alimentazione bilanciata che contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. Nessuna particolare restrizione innanzitutto. Cibo e diabete vanno d’accordo a patto di seguire alcune dritte specifiche. Fermo restando che ogni dieta va personalizzata tenendo conto di sesso, età, stile di vita, abitudini alimentari e non, esistono regole base da cui partire.
I pasti e i cibi per cibo e diabete
Il nostro consiglio è di consumare sempre 5 porzioni al giorno tra ortaggi e frutta (non quella molto dolce, però), variandone forme e colori. Preferiamo poi pane e pasta integrali e, tre volte a settimana, prepariamo i legumi. Tra fagioli, lenticchie, ceci e piselli, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il pesce, poi, va mangiato ogni 2 o 3 giorni.

Carne, latte e… contro cibo e diabete
Quanto alle carni, la nostra preferenza va accordata a quelle magre e bianche. Il latte ugualmente va considerato. Beviamone una tazza di quello parzialmente scremato o scremato al giorno oppure deliziamoci con uno yogurt magro. Capitolo formaggi e latticini: in questo caso limitiamoci ad un paio di volte a settimana.
Condimenti per cibo e diabete
Altro consiglio in fatto di cibo e diabete è relativo al condimento. Per cucinare usiamo l’olio di oliva, meglio se extravergine. Bandiamo, però, i grassi “saturi” come burro, strutto e panna, pancetta, così come i cosiddetti “trans”, presenti in crackers, biscotti, merendine che in etichetta hanno scritto presenza di olii o grassi idrogenati o anche parzialmente.
Bibite e bevande per cibo e diabete
Se abbiamo sete, beviamo acqua. Naturale e non gassata è sempre la scelta migliore. Tra le bibite preferire quelle senza zucchero e in ogni caso sostituiamo i succhi con la frutta fresca di stagione. Riferendoci alle bevande alcoliche, vino o birra in generale vanno limitati ad 1 bicchiere al giorno per la donna e 2 per l’uomo, preferibilmente durante i pasti.

Gli alimenti no di cibo e diabete
Limitiamo il consumo di zucchero, marmellata, miele e caramelle. La cioccolata va bene ogni tanto così come i dolci. Stiamo attenti a snack, merendine e gelati. Lo stesso dicasi per cornetti e paste. Occhio anche ai primi elaborati. Lasagne, tortellini, cannelloni e risotti solo una volta ogni tanto. Ugualmente la pizza e crackers, grissini e focacce. Poche patate in assoluto, così come frutta secca e condimenti come lardo o strutto o burro.
Le porzioni sono importanti
È fondamentale fare attenzione a rispettare le porzioni consigliate. Del resto, anche i cibi sani, in quantità eccessive, ci fanno aumentare di peso. Viceversa, la dimenticanza di una porzione può provocare la comparsa di ipoglicemia (eccessivo abbassamento dello zucchero nel sangue).
I pasti di cibo e diabete
Quanto ai pasti, 5 sono quelli canonici. Oltre pranzo e cena, optare per i due spuntini, uno a metà mattina e l’altro a metà pomeriggio. Mai saltare gli appuntamenti col cibo, a partire dalla colazione. Indispensabile, poi, è sapere non solo quando ma cosa mangiare.

La colazione
Una tazza di latte parzialmente scremato o un vasetto di yogurt magro. Poi qualche fetta biscottata o pane o cereali o biscotti secchi, chiaramente integrali. Infine concediamoci un frutto, meglio se con la buccia.
Il pranzo e la cena
A mezzogiorno sarà sufficiente un primo piatto di pasta o riso integrali con legumi o verdure. Se è inverno, ottime le zuppe. Per secondo, mangiamo un contorno e concludiamo con un frutto. A cena ideale è un secondo di carne o pesce o formaggio o uova, in aggiunta un po’ di pane integrale (50 grammi vanno più che bene!). infine, il classico frutto.
Attività fisica
L’esercizio fisico è parte integrante del piano di trattamento del diabete. Dovrebbe prevedere almeno una mezz’oretta di camminata al giorno o altra forma di esercizio fisico. Se svolta regolarmente, praticare l’attività scelta non solo ci aiuta a combattere lo stress, ma ha anche importanti effetti benefici sul metabolismo. Inoltre, migliora la sensibilità all’insulina, riduce i livelli di trigliceridi e di colesterolo cattivo (Ldl) a vantaggio di quello buono (Hdl), aiuta il controllo della pressione arteriosa e previene le malattie cardiovascolari.
*Foto IStock
