Scopri il rapporto ideale tra cibo e studenti!
Parlare di cibo e studenti è più che mai attuale. Oggi poi nella Giornata internazionale degli studenti diamo uno sguardo a questo indispensabile ma complicato rapporto di amore ed odio che li lega da sempre.

In tanti sottovalutano l’importanza di mantenere un regime alimentare corretto ed equilibrato. Certo, per i più piccini è semplice. C’è chi provvede a loro. Così come per i maturandi di cui pure abbiamo approfondito qualche suggerimento in questo articolo. Ma, man mano che si cresce, le cose cambiano. Vuoi perché si è fuori sede, vuoi per pigrizia o mancanza di tempo, ci si accontenta del “poco e veloce”.
Però cibo e studenti dovrebbero camminare uno accanto all’altro. L’alimentazione ha l’arduo compito di garantire a chi studia l’energia necessaria per affrontare lo sforzo cognitivo richiesto. Inoltre c’è bisogno di alto livello di concentrazione e di restare attenti per ore. Più che di dieta dello studente, preferiamo semplicemente valutare un regime alimentare sano che prediliga cibi adatti a favorire il benessere del corpo e della mente.
Cibo e studenti, alimenti da evitare
Il carico di stress che si accumula sotto esame va tenuto a bada anche con una nutrizione corretta e bilanciata. Sono da evitare categoricamente, soprattutto nei giorni che precedono la prova, caffè e in generale tutte le bevande eccitanti ed energizzanti. Inoltre, bandiamo un consumo eccessivo di bibite gassate ed alcol. Stop a merendine e snack spezza fame ipercalorici. Limitiamo infine i carboidrati: pane bianco, patate, pasta e pizza ecc. possono provocare sonnolenza e favorire le distrazioni.

Il mix ideale
La perfetta alimentazione per gli studenti universitari dovrebbe essere povera di colesterolo e grassi di origine animale. No allora a formaggi, carni grasse, salumi, burro e simili. La situazione si fa più difficile se si è in un’altra città. Poco il tempo a disposizione, scarsa la voglia di mettersi ai fornelli, ritmi serrati che dettano esigenze e talvolta necessità di risparmiare. Ecco come nascono le cattive abitudini alimentari.
Colazione, base del rapporto tra cibo e studenti
Partiamo dalla nota dolente. È il primo pasto della giornata e tendenzialmente anche quello più frequentemente saltiamo. Dei 3 pasti e 2 spuntini, la colazione rappresenta il più importante perché ci dovrebbe fornire le energie necessarie per coprire l’intera mattinata. Ecco perché dovrebbe fornire dal 15% al 20% dell’intero apporto calorico giornaliero.
Pranzo e cena, pace tra cibo e studenti
A mezzogiorno e a sera la fame è tanta. E di solito ci concediamo una pausa in entrambi gli appuntamenti. Ma facciamo sempre attenzione a ciò che decidiamo di mangiare. Frutta e verdura devono essere onnipresenti, per quantità e qualità e sempre di stagione. Via libera, poi, al pesce che garantisce un buon apporto di omega 3, gli acidi grassi alleati della memoria e della concentrazione. Altrettanto benefici per l’attività di memorizzazione i legumi e i cereali integrali. Quanto ai dolci, non esageriamo. Spesso, però, ci facciamo prendere da quell’improvvisa voglia di “qualcosa di buono”. È questo il tempo per un pezzetto di cioccolato fondente che mantiene il cervello sveglio, reattivo e ricettivo. Non sarà dolcissimo ma si tratta pur sempre di ‘cioccolato’.

Gli spuntini da non saltare
Tra cibo e studenti la relazione si rafforza anche con lo spuntino. S tratta di un momento importante, sia perché fa staccare la spina e concede una pausa, sia perché non fa arrivare al pranzo o alla cena eccessivamente affamati. Evitiamo le merendine industriali, i biscotti e gli snack confezionati dalle mille calorie o, peggio ancora, una bella coca-cola, gassata e super zuccherata. Zuccheri e grassi sono acerrimi nemici della concentrazione. Il top è consumare frutta, meglio se una mela o, al massimo, quella secca. Blocchiamo la fame ma nel rispetto della salute.
Bere sempre e comunque
Arriviamo al capitolo delle bevande. Seppure abbiamo già anticipato qualcosa in precedenza, ribadiamo che sono da abolire quantità esagerate di caffè, bibite gassate, quelle eccitanti e ovviamente gli alcolici. Meglio bere acqua che, oltre ad essere dissetante, fa bene a corpo e cervello. Abitudine sana è consumarne un paio di litri al giorno. La sera prima dell’esame o in momenti di stress optiamo per una bella tisana rilassante, a base di melissa e passiflora.

Ecco la nostra lista che mette d’accordo cibo e studenti:
1. Spinaci
2. Frutti di bosco
3. Cioccolato
4. Uova
5. Mandorle
6. Noci
7. Arachidi
8. Pollo
9. Tonno
12. Cereali
13. Frutta a spuntino e colazione, anche in versione macedonia
14. In generale legumi, in particolare fagioli e lenticchie
15. Olio d’oliva
16. Verdura sia in primavera che autunno
