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giovedì, Luglio 18, 2024
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Spezie: quali, come e quando usarle

Ecco quali spezie sono le migliori da consumare!

Ti chiedi spesso come, quando e quali spezie usare in cucina? Se la risposa è sì, sei nel posto giusto! Ma capiamo anche quali sono i benefici di ogni prodotto e come conservarle in modo da non perdere proprietà nutrizionali e freschezza.

 

spezie

 

Cominciamo dalle più comuni. Rosmarino, alloro, prezzemolo, origano e basilico. E poi salvia, paprika, peperoncino, zafferano e cannella. Queste sono solo alcune delle spezie che conosciamo e che, oltre ad arricchire di gusto i nostri piatti, sono vere e proprie alleate della nostra salute.

 

Benefici e usi delle spezie

Forse non tutti sanno che le spezie non aggiungono calorie alle pietanze. E vanno usate in alternativa al sale. Contengono proprietà antiossidanti, sali minerali, vitamine, efficaci per la cura e la prevenzione di tante patologie. Inoltre depurano, disintossicano, sgonfiano e aiutano a dimagrire. Pe di più, l’uso di questi tesori non ha effetti collaterali. In basso trovate per ogni singola spezia i benefici che ci regalano. Ognuna ha un suo sapore! Ma la cottura deve essere sempre lenta e prolungata per stemperarne la forza piccante e permettere di amalgamarsi con il cibo.

 

Le scuole di pensiero sulle spezie

Insomma, quando aggiungere le spezie? Durante o alla fine della cottura? Gli arabi amano i sapori freschi inseriti all’ultimo momento. Invece gli Indiani preferiscono tostare le spezie in padella finché non emanano fragranze appetitose. Io vi propongo di inserirle, se fresche, a fine cottura. Nel caso delle secche, procediamo all’inizio.

 

spezie

 

Come conservare le spezie

Certo, l’accortezza migliore sarebbe acquistare spezie in quantità moderate e, soprattutto, intere. Quindi andrebbero bandite le versioni polverizzate e sigillate per evitare di disperdere aroma ed efficacia terapeutica. Dovremmo quindi tritarle al momento e per conservarle scegliere il buio. La luce, infatti, ne rovina gusto e profumo. Poi sistemiamole con cura in contenitori ermetici.

 

L’aglio, il meglio tra le spezie

Con le sue proprietà antibatteriche ed antivirali, questo bulbo protegge il cuore. Riduce il colesterolo cattivo nel sangue e la formazione delle placche nelle arterie. L’ideale sarebbe consumarlo crudo ma, se proprio non riusciamo, tritiamolo con altre spezie per stemperare la sua forza.

 

L’anice stellato

Forse l’antibiotico per eccellenza, l’anice stellato è anche antiossidante e antimicotico. In aggiunta, contrasta in maniera efficace la presenza di virus e batteri.

 

La cannella

Questa spezia regola gli zuccheri nel sangue, riduce i dolori causati dall’artrite e migliora la memoria. È poi un alleato prezioso contro raffreddore e mal di gola, oltre ad avere proprietà anticancro.

 

Il cardamomo tra le spezie meno usate

È la terza spezia più rara al mondo il cardamomo, dopo zafferano e vaniglia. È utile in caso di tosse e raffreddore, oltre che per tutte le infiammazioni delle vie aeree. Favorisce la nostra linea e stimola il metabolismo.

 

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I chiodi di garofano

Alleviano i dolori causati all’artrite e sono un antibatterico naturale adatto per preparare infusi tramite decotto e come collutorio.

 

Il cumino, ricco di ferro tra le spezie

Il cumino è ricco di ferro ed è adatto alla stagione invernale grazie al suo potere riscaldante. Riduce il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue. In più, migliora la risposta immunitaria e contrasta l’osteoporosi.

 

La curcuma, tra le spezie più salutari

E’ tra le spezie più salutari. E’ valida sia per la prevenzione del  diabete di tipo 2 sia per proteggere l’organismo dalle infezioni. Utile per rafforzare il sistema immunitario, ha anche proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche ed antiossidanti.

 

Il curry

È un mix indiano, ormai famoso in tutto il mondo e composto, tra le altre spezie, da peperoncinoaglio, polvere di zenzerosesamo, semi di senape finocchio. È un toccasana per alleviare l’affaticamento del fegato e protegge stomaco ed intestino.

 

Riduce poi artrite e reumatismi. Con la sua azione antinfiammatoria è efficace anche per ridurre il rischio di attacco cardiaco, oltre a regolare il metabolismo e far bruciare grassi.

 

Il finocchio selvatico

Digestivo naturale, rappresenta una vera manna dal cielo per mal di stomaco e colite. Svolge un’azione diuretica, detossinante purificante e aiuta in caso di catarro rendendo fluido il muco per eliminarlo.

 

Chi è in dolce attesa non dimentichi che i semi di finocchietto selvatico favoriscono la montata lattea. Ancora, i suoi benefici arrivano al bimbo, preservandolo dalle fastidiose coliche.

 

La noce moscata 

Spesso sottovalutata, in realtà la noce moscata è utile in caso di pressione bassa e reumatismi, nonché per bronchi e problemi di digestione.

 

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La paprika

Oltre a contenere tantissima vitamina C, migliora la digestione e aiuta in caso di dolori reumatici e muscolari. Allevia i dolori e ha un’azione antisettica, disinfettante e tonica.

 

Il peperoncino

Il peperoncino stimola il metabolismo e la digestione, ha effetti depurativi e migliora la circolazione. Tiene sotto controllo i livelli degli zuccheri nel sangue, oltre ad essere un grande afrodisiaco. Come se non bastasse, vanta proprietà antifiammatorie. Indicato in caso di tosse o raucedine nonché allergie ed asma e allevia i dolori reumatici.

 

Il rosmarino

Antiossidante ed antinfiammatorio, stimola il sistema immunitario e migliora la circolazione sanguigna. Velocizza la digestione, aumenta la concentrazione e la capacità di memorizzare. Infine, protegge i neuroni e previene l’invecchiamento cellulare, oltre a prevenire il cancro.

 

Lo zafferano

Ci aiuta contro stress e dolori articolari. Vanta proprietà antisettiche, ha un buon effetto sugli stati influenzali e febbrili e calma in caso di asma e tosse. Facilita la digestione ed è un ottimo antireumatico.

 

Lo zenzero

Favorisce la digestione ed aiuta l’organismo a depurarsi. È perfetto per mal di gola, raffreddore e influenza ed è un efficace antidolorifico in caso di artrite. Riduce cellulite, gonfiori e ristagni acquosi ed è tra le spezie brucia-grassi.

 

*Foto IStock

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