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domenica, Febbraio 5, 2023
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Agrifoglio, portafortuna di Natale con tante virtù

Ecco perché non farai più a meno dell’agrifoglio!

di Cecilia Salerno*

Vischio, pungitopo ma soprattutto agrifoglio sono le piante decorative del Natale. Da sempre usate perché alla portata di tutti perché si tratta di decorazioni davvero low cost! In particolare, l’agrifoglio è ricco di leggende.

agrifoglio

Dai Druidi…

Tra i popoli che lo apprezzavano, i Druidi ritenevano l’agrifoglio magico. Pensavano infatti che le foglie rimanessero sempre verdi e le bacche sempre rosse. In realtà questa non è una sempreverde! Le foglie muoiono e rinascono in tempi sfalsati. Ecco perché la pianta appare sempre con il suo colore verde lucido. Si pensava, nell’antichità, che proteggesse dai demoni. Ecco perché veniva usato per adornare il capo durante i riti sacrificali.

…all’antica Roma

Anche i Romani scelsero l’agrifoglio in occasione delle feste per l’equinozio d’inverno. Durante i Saturnali, preparavano delle ghirlande per decorare le statue del dio Saturno.

Il rituale cristiano

Dai Saturnali al Natale il passo è breve. L’agrifoglio, per la sua forma, ricorda la corona di spine di Gesù. Invece le bacche il sangue di cui era intrisa. E così in ogni casa cristiana questa pianta entra a pieno titolo come decorazione natalizia

agrifoglio

Ma le tradizioni popolari non terminano qui. Sempre in occasione delle feste si regala l’agrifoglio alle coppie sposate. In Inghilterra alla vigilia lo si offre alle giovani donne per tener lontano gli spiriti maligni. Poi, in Germania si crede protegga contro lampi e tuoni. E infine lo si posiziona sulla testiera del letto per indurre sonni tranquilli. Pare abbia anche un effetto calmante in caso di tosse.

Le proprietà medicinali dell’agrifoglio

Tra i vari usi, quello più diffuso è sotto forma di tisana. Le radici sono usate per preparare decotti e svolgono tantissime azioni. Svolgono innanzitutto un’azione diuretica e depurativa. Combattono la ritenzione idrica ed hanno proprietà febbrifughe. Inoltre, stimolano la disintossicazione da virus e batteri grazie alla diuresi e alla sudorazione.

Ancora, questa pianta vanta un’ottima azione antireumatica, utile anche per i dolori articolare e muscolari. Oltre che adatta a rimuovere catarri e stati influenzali, all’agrifoglio vengono riconosciute anche proprietà tonificanti, digestive e lassative. Usata come bevanda dopo pasto, facilita la digestione dopo pranzi particolarmente abbondanti e pesanti.

agrifoglio

L’agrifoglio secondo Bach

Il rimedio vibrazionale dell’agrifoglio è conosciuto come fiore di Bach con il nome di Holly. Edward Bach sosteneva che “ci protegge da tutto ciò che non è Amore Universale: esso apre il cuore e ci unisce con l’Amore Divino”.

Questo fiore aiuta a contrastare sentimenti come invidia, gelosia, risentimento e voglia di vendetta. Colma, in aggiunta, la paura di perdere le persone amate, il timone dell’incertezza e del dubbio. Con l’obiettivo di riportare armonia, pace e quiete del pensiero. 

agrifoglio

Holly, di conseguenza, aumenta le vibrazioni della fiducia e del cambiamento verso l’apertura agli altri e il mondo in genere. Riporta ad un sano sentire emotivo, comprensione e fiducia nell’altro, gioia della relazione sentimentale e condivisione della felicità e dei successi altrui.

Agendo sull’emozione e sui pensieri, agisce anche sul corpo modificando questi sentimenti in dolori e fastidi gastrointestinali. Il rodersi dentro o il covare rancore o il rimuginare, dissolvendosi, distende la muscolatura addominale. L’acidità ritorna ai livelli normali e la vita assume un sapore meno amaro.

*naturopata specializzata in tecniche bioenergetiche orientali, floriterapeuta, operatrice e.f.t.

josalerno@hotmail.it

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