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giovedì, Settembre 29, 2022
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Di Prisco, quando la famiglia è la forza

Andar per vigneti ed essere accolto da visi amici che non vedevi da anni come se ti fossi lasciato solo ieri è una sensazione impagabile. Ecco il bello di un mestiere che ti consente di raccontare il territorio attraverso le emozioni vissute sulla tua pelle e che trasmetti a chi ti segue da tempo. Pasqualino Di Prisco è uno dei tanti esempi di vignaioli che ha sempre avuto chiaro in mente dove voleva andare. Dal 1995, quando eredita da papà Giuseppe l’azienda agricola che prima ancora era stata del nonno fino ad oggi che a reggerne con lui il timone ci sono figli ad accompagnarlo sfornando oltre 100mila bottiglie all’anno, molte delle quali hanno ottenuto importanti riconoscimenti.

Valorizzare il territorio irpino, quello dove la natura, se rispettata nelle sue espressioni più genuine, insieme alla passione quotidiana sono capaci di assicurare risultati unici. Lo vado a trovare con Teobaldo Acone, ambasciatore delle Città del vino che gestisce la pagina Irpinia da scoprire, e arriviamo nel cuore della zona del Taurasi, a Fontanarosa in contrada Rotole per la precisione. Qui il Greco di Tufo, l’Aglianico, il Fiano e il Coda di Volpe promettono e mantengono esiti straordinari. E dai 10 ettari vitati che vengono coltivati con la stessa cura ed attenzione dell’inizio le creature che nascono sono vini che difficilmente si dimenticano. Ci accolgono in cantina Pasqualino e consorte con una genuinità e semplicità che adoriamo delle persone di queste parti ci fanno assaggiate un Taurasi 2006 con un tagliere di pecorino di Vallata, un formaggio podolico e un salame di produzione propria, il tutto degustato con qualche fettina di pane locale. Per la serie “Cosa volere di più dalla vita”…Il bicchiere, imponente ed intenso, ad ogni sorso sprigiona profumi più che interessanti, perfettamente confermati al palato da una struttura che solo i grandi vini vantano. E la visita, seppure non lunga, diventa occasione per confrontarsi anche sul futuro della cantina: tanti progetti bollono in pentola e, sebbene ce li abbiamo confidati, aspettiamo un prossimo articolo per condividerli con voi.

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