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giovedì, Settembre 29, 2022
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A Carnevale ogni coriandolo vale

Il coriandolo? Non solo gioco, ma erba dalle mille proprietà!

di Rosanna Palumbo*

Dite che a Carnevale ogni coriandolo vale? Eh sì! Questa ci sembra l’occasione migliore per scoprire i benefici di questa erba aromatica.

coriandolo

Già dal XVI secolo con i semi del coriandolo si producevano confetti. Questi erano profumati e molto ricercati! Si usavano da lanciare durante le sfilate dei carri. Confetti poi sostituti dai famosi pezzettini di carta di oggi! Che colorano una delle feste più amate da adulti e piccini.

Coriandolo, la raccolta

Il coriandolo (alla vista simile al prezzemolo) è una pianta erbacea della famiglia delle ombrellifere. Cresce spontanea in tutta l’Europa meridionale. Ma viene coltivata per la produzione dei frutti chiamati impropriamente semi.

Si raccoglie a luglio, quando il frutto è maturo. Si scuote affinché si apra bene e non si disperdano i semi. Una volta lasciati cadere per terra, si fanno stagionare per alcuni giorni. Poi si conservano in barattoli o sacchetti purché in un luogo fresco e ventilato.

coriandolo

Coriandolo, la storia

La storia del coriandolo è più orientale che occidentale. Infatti, anche se apprezzato già dagli antichi Romani per il suo profumo speziato, è sempre stato poco utilizzato.

Trova infatti impiego nella cucina cinese, indiana e sudamericana. È un ingrediente fondamentale per preparare il curry e il garam masala (che è una mistura di spezie).

I semi, poi, vengono aggiunti nelle frittelle, per aromatizzare zuppe e arrosti. E sono molto presi in considerazione nella preparazione di dolci e confetti. Le foglie, invece, si utilizzano come il prezzemolo. Quindi per insaporire torte salate e piatti a base di riso. Così come per cucinare in tandoor (tipico forno di argilla del Medio Oriente e dell’Asia meridionale). In Francia si aggiunge per conferire un aroma particolare ad alcuni liquori.

Coriandolo, le proprietà

Il coriandolo possiede proprietà digestive, antispasmodiche e carminative. Poi parliamo di una pianta che combatte l’inappetenza e depura l’organismo. È un antibatterico ed antibiotico naturale.

Inoltre, l’olio di coriandolo può essere utilizzato per curare infezioni e tossinfezioni alimentari. Per tutte queste proprietà è una pianta officinale. Stimola inoltre il sistema nervoso e funziona come tonico contro il senso di stanchezza e apatia.

*chimico, tecnologo farmaceutico e farmacista specializzato in galenica tradizionale e clinica nonché medicina termale 

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