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giovedì, Settembre 29, 2022
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Ddv, sostegno al pecorino di Amatrice

La delegazione Campania delle Donne del Vino in favore dei pastori colpiti dal terremoto che rimangono coraggiosamente accanto alle loro greggi mentre la terra trema. L’appuntamento è fissato per giovedì prossimo, 24 novembre, quando il gruppo guidato da Lorella Di Porzio organizza presso il ristorante Gli scacchi di Caserta Vecchia una cena solidale che si svolgerà contemporaneamente in altre 11 delegazioni d’Italia dalle Alpi alla Sicilia.

Lo scopo umanitario

L’obiettivo è sostenere i 15 pastori riuniti nel Consorzio per la tutela e la valorizzazione de l’Amatriciano, il pecorino tipico dei Monti della Laga sull’Appennino Centrale, che stanno affrontando il freddo e la paura di quest’inverno del post sisma, pur di conservare la tradizione antica e preziosa dei formaggi realizzati, fino dall’epoca romana, dai pastori della transumanza sulla Via Salaria. Gran parte dei loro piccoli caseifici è crollata e la lavorazione del latte si è concentrata nelle strutture consortili con grandissimi problemi anche commerciali perché nella zona terremotata il turismo non esiste più.

L’invito di Donatella Cinelli Colombini

“Speriamo – dice la presidente – di registrare una partecipazione numerosa alle iniziative in modo da raccogliere fondi per questi piccoli eroi”.

Il vini

In tavola ci saranno le migliori bottiglie delle associate produttrici di Falerno del Massico, Maria Ida Avallone di Villa Matilde e Maria Felicia Brini di Masseria Felicia, che accompagneranno le portate di Marilena Capodiferro, chef e padrona di casa del ristorante. A lei il compito, poi, di valorizzare il vino più antico del mondo non solo nell’abbinamento ai piatti ma anche in cucina per salse e riduzioni.

Il menù

In omaggio alla cucina marchigiana saranno proposti piatti a base di alcune tipicità quali il guanciale di Nerino Umbro, il pecorino amatriciano dei Monti della Laga, le lenticchie di Castelluccio di Norcia Igp, la vellutata di pecorino dei Monti Sibillini e gli straccetti di filetto di carne marchigiana Igp e naturalmente la chef ha creato un’elegante combinazione con le eccellenze campane utilizzando la cipolla di Alife, i pomodori del Vesuvio, la colatura di alici di Cetara, la papaccella napoletana che è anche presidio Slow Food e il maialino nero casertano. Gran finale autunnale a base di cachi.

Info sulla cena

La prenotazione è obbligatoria ed impegnativa: 40 euro a persona all inclusive. E da ogni quota ne saranno detratti 10 per destinarli al Consorzio per la tut­ela e la valorizzazio­ne de L’Amatriciano,­ con sede a Campotost­o in provincia de L’Aq­uila. Info e prenotazioni allo 0823.371086. E se qualcuno volesse versare comunque il proprio contributo o omaggiare la cena ad un suo amico o familiare chiami il +393478260155.

Gli interventi della serata

Ospite sarà Loredana Fiero, introdotta dal giornalista Vincenzo D’Antonio, che con la­ sua start-up “G­ootyex” sta age­volando l’export del ­vino italiano.

Le Donne del Vino della Campania

La delegazione conta circa 70 socie, è presieduta da Lorella Di Porzio, storica ristoratrice napoletana ed è diventata un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura enogastronomica e degli aspetti sociali legati a questo tema nell’ambito regionale e non solo. Formata da produttrici, ristoratrici, enotecarie, enologhe, sommelier e giornaliste, si pone come obiettivo primario di divulgare, far conoscere e sviluppare le produzioni enologiche, gastronomiche ed artigianali della nostra regione.

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