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mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Gourmeet, il tempio del cibo a Napoli

State passeggiando per il centro a Napoli e vi viene voglia di qualcosa di buono: pane, pesce, verdure, carne o vino; volete semplicemente fare un break con un buon caffè o uno spuntino con prodotti di rosticceria freschi oppure siete riusciti a ritagliarvi una serata per degustare piatti sapienti con un bicchiere… Gourmeet è il posto che fa per voi: si trova a via Alabardieri, una traversa della centralissima Piazza dei Martiri nel cuore di Chiaia, a pochi passi dal lungomare partenopeo e dire cos’è non è semplice: questo luogo è insieme supermercato, osteria, bar ed enoteca. Ma questa definizione è comunque riduttiva.

La mia visita

L’ho visitato per una colazione di lavoro e me lo sono studiato per bene. Resto affascinata dalla filosofia alla base di questa iniziativa imprenditoriale che parla di e al territorio (campano e non solo) con una chiarezza di intenti difficile da trovare altrove: si offre una gamma enorme di prodotti di grande qualità, molti dei quali realizzati poche ore prima della commercializzazione, in un’oasi dove cibo e vino sono sempre a grandi livelli e la cura anche del minimo particolare è visibile in ogni area.

La struttura

Appena entrata, mi accolgono a destra lo street food e a sinistra la caffetteria: un’ampia scelta di brioches e focacce, ma anche prodotti healthy quali macedonie, centrifugati e frullati di frutta fresca rigorosamente provenienti dalla selezione del mercato Gourmeet sono solo l’inizio di questo viaggio che potete concludere, come ho fatto io, con un singolare aperitivo  scandito da gustosi finger food preparati al momento, i gelati di Emilio Panzardi e le granite siciliane di Campidoglio. Man man che giro per i locali, la mia curiosità cresce. Continuo nel supermercato che ospita, tra l’altro, l’angolo Sapori e dintorni” del gruppo Conadun trionfo di prodotti alimentari freschi, confezionati e pronti al consumo dispensati in una boutique alimentare articolata in oltre 2mila prodotti dove genuinità fa rima con tradizione senza dimenticare il legame col territorio. Accanto agli spazi destinati a carni, pesce, formaggi, ortofrutta e pane, il mercato ospita una gastronomia ricca di specialità gourmet la cui offerta completata dall’area vineria con una selezione di circa mille etichette provenienti dall’Italia e dal mondo.

Uno sguardo alla panetteria…

Gourmeet è anche pane prodotto con farine in purezza e macinate a pietra, seguendo le caratteristiche dei singoli cereali e lasciate integrali o setacciate senza alcun additivo: tra i 6 quintali prodotti ogni giorno figurano pane cafone integralebaguettepanini all’oliosfilatini e freselle di soiaintegrali o pane di segale e varie focacce (origanorosmarinosalsiccia e friariellipeperoni o pani aromatizzati ai friarielli ai peperoni e olive o capperi, noci e olive.

…e alla gastronomia

Subito dopo un banco di salumi e formaggi che mi fa venir voglia di assaggiare almeno un pezzetto di ogni ben di dio che vedo: di provenienza italiana ed internazionale, vaccini, caprini ed ovini insieme a piatti da asporto come polpette, salsicce contorni di stagione patate o carote o peperoni all’insalata, spinaci e carciofi e anche un’ampia scelta di primi fanno capolino dai vetri. Accanto un dispensatore di frutta secca tra cui mandorle, fragole, ananas, uva, banane e pere, goji, pistacchi, semi di zucca, nocciole e arachidi mi incuriosisce.

Carni, pesce e verdure

Il mercato prosegue con un’ampia offerta di prodotti di macelleria non solo con carni fresche di origine spagna, nord americana, australiana, argentina, polacca ed irlandese ma anche con soluzioni da asporto come polpettone, tagliata o straccetti di pollo, polpettine mignon, polpette e cotolette di suino che vanno solo cucinate. E se volete optare per il pesce fresco c’è solo l’imbarazzo della scelta alla pescheria: il personale vi aiuta non solamente a scegliere il prodotto che preferite ma, a seconda delle ricette che avete in mente di preparare, lo pulisce e lo sfiletta al posto vostro.

L’osteria

Qualità e genuinità sono le due parole chiave per i piatti che degusterete qui, tutti rigorosamente espressi. La semplicità e il rispetto della materie prima accomuna tutte le ricette di una cucina diretta, moderna e sostenibile guidata dalla chef Antonella Rossi.  Il mio assaggio è stato veloce ma vi assicuro che potrete divertirvi: ho scelto un filetto con riduzione di Aglianico e fico bianco del Cilento e la mia memoria del palato ancora me ne sussurra il sapore e ho concluso con un gelato, meraviglioso, alla mela annurca campana. Il menu è giornaliero e la cuoca rivisita la tradizione “a modo suo” coniugando passione ed esperienza sul campo. Molto ricco e particolare anche il calendario di eventi pensato e promosso dalla struttura e nutrita la scelta tra i laboratori che potrete seguire da Gourmeet tra l’Abc del vino o del pesce, un corso sui risotti, la cucina francese, la pasticceria napoletana, la pasta e i gelati…

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