Un po’ di cannella e tanta salute!

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cannella

Ecco perché dobbiamo mangiare la cannella!

Molti definiscono la cannella la regina delle spezie. Noi abbiamo già parlato di noci, curcuma, nocciole (irresistibili nel croccantino) e mandorle (quelle pralinate sono il top ma non dimentichiamo che sono alleate sia di bellezza che di benessere). Ma cosa sappiamo di questa manna dal cielo in realtà?

 

cannella

 

La sua storia si perde nella notte dei tempi. In Cina era amatissima addirittura dagli imperatori e la si usava a scopi curativi già nel 2700 a.C. Oggi, nonostante venga coltivata in cari paesi, la più diffusa è la cannella che arriva da Madagascar e Sri Lanka.

 

I benefici della cannella

E’ un piccolo arbusto che ha fiori perenni. I rotolini marrone chiaro che si formano quando la corteccia si avvolge su se stessa si raccolgono dopo tre anni. La varietà più pregiata è chiamata cannella regina. Poi c’è la cassia: a differenza della prima, è però ricca di cumarina che, se assunta in dosi elevate, può avere effetti indesiderati. Composta per il 10% di acqua, contiene proteine, fibre e zuccheri ma pochissimi grassi. Inoltre, sono presenti vitamine A, C e del gruppo B, oltre a numerosi minerali (manganese, calcio, magnesio, ferro, potassio, fosforo e sodio).

 

cannella

 

Un toccasana naturale

Ricchissima di polifenoli, vanta proprietà antiossidanti per trattare i sintomi dell’influenza, quali febbre, raffreddore, mal di gola, tosse e stanchezza. Antibatterica ed antimicotica, contrasta, ad esempio, il fungo Candida albicans, responsabile di alcune infezioni vaginali. Ottima anche per il diabete dal momento che regola la percentuale di zuccheri nel sangue ed evita i picchi glicemici. In più, protegge nei confronti dell’Alzheimer riducendo la degenerazione cellulare e rallentando la malattia.

 

Attenua il senso di fame, aiuta l’apparato digerente prevenendo gonfiore intestinale, flatulenza e coliche renali e, come se non bastasse è un ottimo digestivo. Abbassa i livelli del colesterolo cattivo, sbianca i denti ed igienizza la bocca e, in quanto antisettica e tonica disinfetta ferite ed escoriazioni.

 

cannella

 

Un po’ di cannella e tanta salute!

Le parti utilizzate sono prevalentemente la corteccia e l’olio essenziale. Quest’ultimo si ottiene tramite distillazione della corteccia o delle foglie attraverso una corrente di vapore. In commercio troviamo l’estratto secco, la polvere, le capsule, la tintura madre, l’olio essenziale e l’estratto fluido. La si può anche consumare sotto forma di tisana.

 

Se beviamo solo cannella dopo i pasti, è un potente digestivo, oltre che avere un effetto riscaldante in inverno; insieme ad alloro e zenzero va bene per il dimagrimento, mentre mescolata nel latte cura il raffreddore e i sintomi influenzali. L’olio essenziale, al contrario, va usato sempre diluito, seguendo le indicazioni di uno specialista che ci consiglierà di usarla come suffumigi contro il raffreddore o risciacqui di infiammazioni gengivali o punture di insetti.

 

cannella

 

Gli usi in cucina

Profumo speziato ma delicato e gusto tendenzialmente dolce ma allo stesso tempo piccante, questa spezia dona un sapore speciale a numerosi piatti, sia dolci che salati. La si utilizza per insaporire torte, biscotti e budini o profumare bevande, come il tè ed il latte. Altro uso consueto è di aggiungerla a carni, verdure e riso. Se optiamo per la tipologie in bastoncini, va messa in infusione in un liquido caldo e unita a bevande calde o piatti salati.

 

Di contro, quella in polvere è più adatta per ricette cotte o nei dolci che lievitano e vengono cotti in forno. Un nostro consiglio è di sbriciolare un bastoncino al momento pestandolo con un mortaio o frullandolo con un mixer perché, in polvere, perde l’aroma e le sostanze benefiche più rapidamente di quella in stecche. L’accortezza da ricordare è di conservarla comunque in recipienti di vetro ben chiusi, in luogo asciutto e buio.

 

*Foto IStock