Ecco la cucina light per le feste di Natale!
Cucina light, anche a Natale si può. Ci piace accogliere amici e parenti a casa? Allora siamo a posto. Abbiamo un grande vantaggio. Poter decidere il menu… Approfittiamone per non commettere errori fatali a danno della nostra linea. Ecco qualche suggerimento per una proposta leggera e senza rinunciare alla tradizione. Ma se vi va, approfondite quali sono i piatti tipici del sud, del centro e del nord.

I condimenti nella cucina light
Carni, pesci e soprattutto verdure sono i benvenuti. Nella cucina light va evitato il sale e sostituito con spezie. Leggete qui quali sono quelle prescelte per il Natale. Scegliamo tra zafferano, curcuma, peperoncino o erbette aromatiche fresche. Ottimi anche il succo di limone o di arancia.
Le cotture leggere
Preferiamo le cotture sane, che ci assicurano di consumare intatte le proprietà organolettiche degli alimenti. Al forno e al cartoccio così non dovremo aggiungere grassi. Così come quelle al vapore che sono, nella cucina light, un toccasana per la salute.

Pane e pasta
Scegliamo entrambi integrali per una molteplicità di motivi. Donano maggiore senso di sazietà, non creano pericolosi picchi glicemici e poi facilitano il transito intestinale. Quando alla pasta, consigliamo di cuocerla poco. Il suo indice glicemico sarà minore rispetto a quella proveniente da una lunga cottura e la digeriremo più facilmente.
Dolci rinunce nella cucina light
Evitiamo di preparare il dessert. La tavola sarà già ricca delle tradizionali bontà che predica la lezione delle nostre nonne. Su tutte, gli struffoli. Consumiamo i dolci senza esagerare solo nei giorni comandati e non a colazione o merenda anche gli altri. Al massimo, concludiamo il pasto con una macedonia di frutta fresca di stagione senza zucchero. Se proprio è d’obbligo la scelta tra pandoro e panettone (di cui vi sveliamo i segreti di quello di Sal De Riso), consideriamo che, in fatto di calorie, in entrambi i casi ne abbiamo 100 grammi in media 400. Ma il secondo contiene più burro e uova del primo. E, ovviamente, non farciamoli con altre creme, anzi optiamo per il panettone senza canditi.

Occhio ai fine pasto
Abbiamo a disposizione degli ospiti una bella ciotola di frutta secca con annesso schiaccianoci. Ma meglio consumarla al naturale, con tutte le sue proprietà nutritive ancora ben conservate nel guscio. Non acquistiamola già tostata, salata e sgusciata.
*Foto IStock
