Cibi bianchi, quali fanno davvero bene

0
194
cibi bianchi

Scopri quali sono i cibi bianchi che fanno bene!

I cibi bianchi che troviamo in natura sono di sicuro meno rispetto ad altri tipi di vegetali, come quelli verdi o viola. Chiariamo subito: se ci riferiamo alla frutta bianca parliamo di mele, pere, banane melone d’inverno; al contrario per la verdura facciamo riferimento ad aglio, cipolle, finocchi, funghi, sedano, cavolfiori, etc.

 

cibi bianchi

 

Vi proponiamo qui la lista definitiva di quelli che fanno bene ma anche dei restanti che vanno invece evitati. I cibi bianchi, infatti, vantano tante proprietà benefiche e quindi non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, specialmente se di stagione. Ci sono poi alimenti come il latte e i suoi derivati ugualmente da consumare con regolarità. Ma ne esistono anche altri che, se assunti in eccessive quantità, favoriscono diabete, obesità, ipertensione nonché patologie cardio e cerebrovascolari. Scopriamo allora i cibi bianchi salutari, con tutte le loro buone qualità nutrizionali, e quelli da limitare.

 

Cibi bianchi, le caratteristiche

La prima qualità da sottolineare nei cibi bianchi è che sono noti per l’alto contenuto di quercetina, una sostanza antiossidante della famiglia dei flavonoidi, ottima antiage e che favorisce il ripristino della vitamina e rafforza le difese immunitarie. Infatti è nota per le sue proprietà antinfiammatorie. Non dimentichiamo, poi, che sono ricchissimi di fibre utili, tra l’altro, al corretto funzionamento dell’intestino.

 

cibi bianchi

 

Il suo fabbisogno quotidiano per gli adulti è pari a 30 grammi e lo raggiungiamo se abitualmente consumiamo frutta e verdura (sia autunnale che primaverile), cereali integrali, legumi e noci mandorle. La stessa cosa dicasi per vitamine e minerali oltre allo scarso apporto calorico. Ciò significa che i cibi bianchi sono ideali per il controllo del peso o chi ama stare in forma perché proteggono dalle malattie cardiovascolari.

 

La lista che cibi bianchi salutari

Partiamo dal cavolfiore. Questa verdura contiene poche calorie (25 per 100 grammi) e dona un bell’effetto saziante per le fibre e l’acqua che contiene. Pertanto, aiuta il benessere intestinale e combatte la ritenzione idrica. Ricco di sali minerali, vitamine ed antiossidanti (come la quercetina), contengono il sulforafano, una sostanza che protegge contro i tumori intestinali, polmonari e del seno. Anche il nostro cuore ci dirà grazie!

 

tornare in forma finocchi

 

Il finocchio neppure scherza! È uno dei cibi bianchi con meno calorie: ne apporta solo 9 per 100 grammi di prodotto. E’ perfetto, quindi, come snack spezzafame o contorno accanto ad un secondo a base di proteine per chi vuole dimagrire. Sali minerali e vitamine di sicuro non gli mancano; inoltre, vanta proprietà diuretiche e digestive, favorisce la digestione ed ha un grande potere saziante.

 

Con la mela non abbiamo problemi. La si trova tutto l’anno e ne esistono di tante varietà, di colori e gusti diversi ma tutte alleate della salute di grandi e piccini. Questo frutto è ricchissimo di sali minerali, vitamine e antiossidanti (in particolare quercetina). Inoltre è adatto anche ai diabetici perché il fruttosio viene metabolizzato senza l’azione dell’insulina. Contiene poi molte fibre, tra cui la pectina, utile contro l’ipercolesterolemia e la stipsi.

 

latte

 

Passando al latte, riusciamo a soddisfare il fabbisogno giornaliero di nutrienti essenziali innanzitutto per le proteine che comprendono gli aminoacidi che favoriscono il rinnovamento delle cellule. Le vitamine del gruppo B, specialmente la B12, aiutano il corretto sviluppo del sistema nervoso e, tra i minerali, come non citare il calcio, indispensabile per ossa, cuore, muscoli e nervi. Il latte contiene anche il lattosio, uno zucchero che dona energia di pronto utilizzo, antiossidanti come zinco, selenio e la vitamina A. Questa, oltre che potente antiossidante, interviene anche sulla vista.

 

I cibi bianchi da limitare

L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo dice chiaro. Due sono i cibi bianchi che, se assumiamo troppo, ci creano problemi. Il primo è lo zucchero semplice, nei vari colori in cui lo consumarlo, quindi anche quello di canna. Esistono tanti dolcificanti che possono sostituirlo e che non fanno male. Il secondo, invece, è il sale. Se ne abusiamo, alziamo la pressione arteriosa e ci predisponiamo a patologie cerebrovascolari. Il consumo massimo di questo alimento non deve superare i 5 grammi al giorno.

 

*Foto IStock