Ecco le insalate e le tisane col finocchio!
Col finocchio siamo tra i cibi bianchi di cui abbiamo già enumerato tutti i benefici. Ma qui facciamo qui il punto sulle insalate e le tisane che possono essere preparate con questo prezioso ingrediente di stagione. Insieme a barbabietola, fave, sedano (ottimo alleato anche di bellezza), zucchine, melanzane, piselli e lattuga, la primavera ci regala tantissimi prodotti che fanno bene al nostro organismo.

Le proprietà nutrizionali del finocchio
Il finocchio è una pianta mediterranea, nota sin dall’antichità per il suo particolare aroma e vanta numerosissime proprietà più che utili. La prima caratteristica è l’elevata percentuale di acqua: infatti, ne contiene il 93%. Ancora più interessante è il contenuto di fibra. In 100 grammi di prodotto ne contiamo 2,2 grammi. Non dimentichiamo poi l’apporto di sali minerali e vitamine (su tutte, le A e la C che sono ottimi antiossidanti), a cominciare dal calcio (45 milligrammi) per arrivare a fosforo, ferro, potassio, zinco e selenio. Quanto alle calorie, anche qui ci sono ottime notizie perché 100 grammi corrispondono solo a 9 kilocalorie.
Quanto fa bene il finocchio
Il finocchio è un ortaggio speciale che non deve mancare nella nostra dieta, né d’estate né d’inverno. Approfittiamo delle sue proprietà diuretiche e carminative, capaci cioé di ridurre l’aria presente nello stomaco e nell’intestino e quindi attenuare meteorismo, flatulenza e colite. Consideriamone l’alto contenuto di antiossidanti che lo rendono uno degli alleati migliori per prevenire i segni dell’invecchiamento e alcuni tumori e/o patologie. Non ci sono controindicazioni: il finocchio può essere consumato da tutti.

Innanzitutto, il calcio e fosforo che contiene è ottimo per farci raggiungere il nostro fabbisogno giornaliero. E poi l’apporto di acqua e fibra lo rende perfetto per la corretta funzionalità intestinale. Inoltre, essendo ricco di flavonoidi o fitoestrogeni, vanta un effetto equilibrante sui livelli ormonali femminili, regolarizza il ciclo mestruale e la secrezione del latte. Infine, agisce sul sistema nervoso prevenendo e/o alleviando gli spasmi muscolari. In erboristeria, come se non bastasse, il finocchio è indicato contro pesantezza di stomaco, colite, tosse ed infiammazione delle vie aeree con proprietà espettoranti.
La ricetta della tisana col finocchio
Partiamo dal presupposto che le tisane vanno consumate sia dopo periodi di grandi abbuffate come il Natale ma anche per assicurarci un buon riposo e risveglio. Quella che proponiamo qui pare avere il grande vantaggio di ridurre l’appetito, in particolare per chi sta seguendo u na dieta finalizzata alla perdita di peso. Beneficeremo delle eccellenti proprietà depurative e diuretiche del finocchio.

Portiamo ad ebollizione una tazza di acqua e facciamola raffreddare lasciano in infusione (con coperchio) 1 cucchiaino di semi di finocchio. Trascorsi circa 10 minuti, filtriamo con un colino a maglie fitte e dolcifichiamo con miele, limone o zucchero.
Come consumare il finocchio
Sia crudo che cotto! Nel primo caso, utilizziamolo per preparare delle insalate, anche quelle bruciagrassi, oltre che nel pinzimonio o per preparare salse insaporitrici. Cuciniamoli al vapore, tagliandoli a fettine sottili ed aggiungendo qualche erba aromatica o spezia, quali senape, zenzero, salvia, tarassaco, erba cipollina, basilico, menta, origano, porro, cipolla ed aglio.
*Foto IStock
